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Lucca Digital è pronta a iniziare: 200 micro-corsi di formazione per l’alfabetizzazione digitale

Il mondo digitale si avvicina ai lucchesi con l’arrivo di 200 micro-corsi di formazione, che potranno colmare le carenze di almeno 800 cittadini. La città sente il bisogno di diventare sempre più digitale e grazie all’aggiudicazione del bando‘Dritti al Punto’ del Fondo per la Repubblica Digitale, con il progetto Lucca Digitalmente Mobile, segna l’inizio ufficiale di Lucca Digital. Un risultato significativo per la città perché è l’unico in Toscana ad aggiudicarsi il bando.

Intervenuti, tra gli altri, all’introduzione di questo risultato e dei contenuti del progetto, questa mattina (20 novembre), nella sala degli Specchi di Palazzo Orsetti, sono stati: l’assessore Moreno Bruni, Sauro Del Turco, funzionario di sistemi informativi, infrastrutture tecnologiche e innovazione della Regione Toscana, Mirco Trielli, presidente di Zefiro, Giulia Toni, facilitatrice digitale del Comune di San Romano, Marianna Hertel, facilitatrice digitale del Comune di Molazzana, Alessio Minicozzi, assessore del Comune di Altopascio, il presidente di Soecoforma Daniele Lapicciriella, la presidente della Gardenia Sonia Ridolfi.

Lucca Digitalmente Mobile è l’unico progetto finanziato nella regione Toscana, che vede l’agenzia Zefiro come principale, in partenariato con la Regione Toscana, insieme al Comune di Lucca e ai Comuni di Altopascio, Barga, Porcari, Castelnuovo Garfagnana, Molazzana, Minucciano, San Romano in Garfagnana e Gallicano e con le cooperative Gardenia e Soecoforma. L’iniziativa che ha ottenuto 150mila euro di finanziamento all’interno di un bando del Fondo del valore di 5 milioni di euro, ha l’obiettivo di rafforzare l’offerta formativa dei Punti Digitali Facili, che a Lucca si trovano all’Informagiovani nel centro storico e alla Coop di Sant’Anna, e promuovere l’alfabetizzazione digitale dei cittadini.

In particolare, sono previsti 200 micro-corsi di formazione (100 solo nel comune di Lucca) e coinvolgeranno almeno 1500 cittadini entro il 31 maggio dell’anno futuro, con attività orientate a persone di età superiore ai 14 anni, occupati o disoccupati, studenti e pensionati. Il progetto punta a promuovere le attività di formazione presso i Punti Digitali Facili, integrando le azioni già programmate e realizzate nell’ambito della misura Rete dei servizi di facilitazione digitale del Pnrr, per potenziarne ulteriormente l’offerta formativa. Gli argomenti trattati nei corsi sono suddivisi in diverse aree tematiche: protezione dei dati e delle informazioni, sicurezza informatica, creazione di contenuti digitali, anche con l’aiuto di intelligenza artificiale, e comunicazione e collaborazione online.

“La facilitazione digitale nel territorio lucchese non è solo un progetto, ma una sfida di comunità reale – ha dichiarato l’assessore Moreno Bruni – Grazie alla collaborazione tra amministrazioni comunali, scuole, associazioni e cittadini, il digitale sta diventando uno strumento più accessibile, utile e sicuro per tutti. Essere l’unico progetto finanziato in Toscana è un riconoscimento che non segna un traguardo, ma un nuovo inizio: una comunità più digitale è infatti una comunità più solida, aperta e pronta al cambiamento”.

“Il fulcro di Lucca Digital è la personalizzazione – ha spiegato il presidente di Zefiro, Mirco Trielli -. Le persone sono incoraggiate a scegliere il loro percorso di apprendimento tra i corsi proposti, selezionando ciò che risulta più utile per la loro vita quotidiana o professionale. L’offerta è pensata per essere interessante e calata nella realtà: impareremo, per esempio, a utilizzare il software Canva, non solo per compiti generici, ma anche per creare, ad esempio, biglietti d’auguri per una festa o programmare viaggi in modo efficace. I nostri corsi sono brevi, modulari e accessibili a tutti, progettati per fornire risultati immediati. Per chi ha dubbi su quale corso scegliere o su come iniziare, offriamo una soluzione: potranno rivolgersi ai Punti Digitali installati nel territorio, veri sportelli di consulenza dove personale qualificato li aiuterà a comprendere l’offerta formativa più adatta alle loro esigenze. Non ci limitiamo a una sola sede: il progetto raggiungerà le scuole, gli asili nido, le associazioni, coinvolgendo il maggior numero possibile di cittadini di tutte le età. Lucca Digital è la nostra risposta concreta per rendere la tecnologia un’opportunità reale per tutti”.

Il Fondo per la Repubblica Digitale

È una collaborazione tra il settore pubblico e il privato sociale (Governo e associazione di Fondazioni e di Casse di risparmio – Acri), che lavora nell’ambito degli obiettivi di digitalizzazione stabiliti dal Pnrr e dal Pnc ed è finanziato da contributi di Fondazioni di origine bancaria, alle quali viene riconosciuto un credito d’imposta. Il fondo sceglie e supporta progetti di formazione e inclusione digitale per diversi target della popolazione come NEET, donne, disoccupati e inattivi, lavoratori a rischio di perdita del posto di lavoro a causa dell’automazione, studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, operatori dell’economia sociale, detenuti e persone in condizioni di fragilità. L’obiettivo è sperimentare progetti di formazione e inclusione digitale e replicarli su una scala più vasta quelli ritenuti più efficaci, per fornire le migliori pratiche al Governo in modo che possa utilizzarle nella definizione di future politiche nazionali.

2025-11-20 20:02:00

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