Press ESC to close

Schianto mortale in autostrada – La Nazione

Lucca, 25 novembre 2025 – Tragedia ieri mattina intorno alle 8.45 sull’autostrada A11 ad Altopascio. La vittima è un ingegnere meccanico di 40 anni, residente a Lucca, Marco Nave, che stava andando al lavoro all’azienda “Shalag“ di Chiesina Uzzanese.

nave

Una pattuglia della polizia stradale in una foto di repertorio. Nel riquadro la vittima, Marco Nave

Lo schianto mortale è avvenuto nei pressi dello svincolo autostradale di Altopascio: la sua Bmw è sbandata all’improvviso finendo per schiantarsi contro la barriera dell’attenuatore d’urto, in direzione Firenze. La vettura è poi rimbalzata sulla carreggiata. La dinamica dell’incidente è al vaglio delle autorità competenti e ancora tutta da chiarire: sul posto la Polizia stradale di Montecatini.

Approfondisci:

Manager muore a 40 anni mentre va al lavoro. Chi è Marco, vittima dell’incidente di Altopascio

Manager muore a 40 anni mentre va al lavoro. Chi è Marco, vittima dell’incidente di Altopascio

L’impatto è stato purtroppo fatale: il 40enne è deceduto sul colpo e inutili sono state le manovre rianimatorie messe in atto dal personale di soccorso. Inizialmente era stato allertato dal 118 anche l’elisoccorso Pegaso, che però non è intervenuto. Sempre in quel tratto di autostrada ieri mattina è rimasto ferito, in un’altra auto, anche un uomo di 56 anni, che è stato poi ricoverato in codice giallo all’ospedale San Luca di Lucca. Ancora da chiarire se e in che modo la sua auto sia rimasta coinvolta nello schianto costato la vita all’ingegnere quarantenne, anche se gli elementi finora raccolti fanno ritenere poco probabile un collegamento tra i due incidenti. Sul posto sono intervenute le ambulanze della Misericordia e della Croce Verde di Lucca, un’automedica proveniente da Pistoia, i vigili del fuoco e la Polizia stradale per i rilievi.

La Procura di Lucca ha intanto aperto un’inchiesta sulla tragedia. La dinamica dello schianto farebbe al momento propendere gli inquirenti per l’ipotesi di un malore che avrebbe colto all’improvviso Marco Nave facendolo sbandare fatalmente. Non si esclude come concausa anche il maltempo, dato che in quel momento stava piovendo forte. Il pm Antonio Mariotti ha incaricato il medico legale Stefano Pierotti di ulteriori accertamenti. Oggi sarà effettuato un esame esterno per chiarire meglio le cause del decesso, ma non si esclude che sia poi necessaria un’autopsia.

L’ingegnere Marco Nave, originario di Benevento e laureato alla Sapienza di Roma, abitava da anni a Lucca e lavorava alla “Shalag“ di Chiesina Uzzanese (la ex Texsus), azienda del settore cartario dove era responsabile del reparto manutenzione impianti. Un manager serio e stimato, la cui improvvisa scomparsa ha lasciato sconcertati e addolorati i colleghi.

2025-11-25 03:02:00