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Compare una nuova “lista stupri” in un liceo scientifico di Lucca: è caccia ai responsabili

Questa mattina, mercoledì 3 dicembre, è apparso un elenco con i nomi di due studentesse accompagnato dalle parole “Lista stupri” nei bagni maschili del liceo scientifico “Vallisneri” di Lucca. Un episodio che ricorda da vicino ciò che è accaduto giorni fa al liceo “Giulio Cesare” di Roma, scatenando immediatamente l’allarme all’interno dell’istituto.

La denuncia e le studentesse coinvolte

Le scritte sono state rilevate nelle prime ore del mattino. La preside della scuola ha immediatamente ordinato che il murale fosse cancellato e che il muro fosse pulito, oltre a informare le autorità competenti. I controlli sono stati avviati sia dalla scuola sia dalla questura di Lucca.

A quanto pare, i due nomi scritti sul muro corrispondono a due studentesse dell’istituto. La madre di una di loro ha denunciato alla questura nel primo pomeriggio, dopo che la figlia aveva visto una foto della scritta che la riguardava. Attualmente, la ragazza non sembra essere in grado di spiegare perché sia stata presa di mira.

Gli investigatori stanno cercando di risalire all’autore (o agli autori) del gesto. Inizialmente si pensava che accanto ai nomi ci fosse un simbolo fallico, ma ulteriori verifiche hanno rivelato che il disegno rappresenterebbe invece un organo genitale femminile. Al momento non ci sono testimoni diretti.

Le indagini e le sanzioni disciplinari

Le indagini continuano anche per rintracciare l’altra studentessa coinvolta; al momento della denuncia, entrambe erano già state protette dal tempestivo intervento della scuola. L’istituto potrebbe avviare procedimenti disciplinari interni una volta identificati i responsabili.

Quest’episodio ha suscitato grande preoccupazione tra insegnanti, famiglie e autorità scolastiche, riportando all’attenzione il tema della violenza verbale e delle minacce sessuali negli ambienti scolastici. La questura invita chiunque abbia informazioni utili a farsi avanti per contribuire all’identificazione dei responsabili.

Nel frattempo, il caso alimenta il dibattito sulla necessità di rafforzare interventi educativi e strumenti di prevenzione per contrastare comportamenti intimidatori, sessisti e violenti tra gli studenti, anche alla luce del recente episodio del Liceo Giulio Cesare di Roma.

 

2025-12-03 20:24:00