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Lucca contro il turismo “mordi e fuggi”: stop ai nuovi negozi di souvenir in centro

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da
Simone Dinelli

Nuova ordinanza del Comune per contenere l’apertura di nuovi negozi che vendono souvenir in centro ma anche contro l’avvio di nuovi ristoranti

Fine all’apertura di nuovi negozi di souvenir nel centro storico di Lucca. A prenderne la decisione è l’amministrazione comunale di centrodestra guidata dal sindaco Mario Pardini, che intende così prevenire alla città delle Mura «l’omologazione commerciale – afferma l’assessore alle attività produttive Paola Granucci – e preservarne la riconoscibilità, contrastando lo sviluppo di attività a bassa qualità o riservate esclusivamente al turismo mordi e fuggi». 

Per questo motivo la giunta ha approvato un’ordinanza che impone nuovi vincoli a tutela della tipicità di un centro storico che, da qualche anno, si sta confrontando con afflussi turistici mai visti in precedenza. Questa volta, sono finiti sotto tiro i negozi di souvenir: nel giro di pochi anni nella sola via Fillungo, storico salotto buono della città, ne hanno aperti ben cinque. A questi, se ne aggiungono altri nelle strade circostanti: troppi, secondo il Comune (e non solo), che ha deciso quindi per un inasprimento in questo settore non certo tradizionale del commercio lucchese. 

Ma non solo: l’amministrazione Pardini annuncia anche l’ampliamento della cosiddetta “zona rossa” all’interno della quale è vietato – con provvedimento avviato dalla precedente amministrazione di centrosinistra, poi confermato da quella attuale – aprire nuove attività di ristorazione

La nuova delimitazione estende la zona rossa a piazza Napoleone, piazza San Michele e l’intera via Fillungo, che si uniscono così all’area di Corso Garibaldi, piazza Anfiteatro, piazza Santa Maria, Porta dei Borghi e piazza San Francesco. In tutte queste zone, già interessate da un’elevata concentrazione di esercizi, non possono aprire nuovi bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie, kebab, fast food e qualsiasi altra attività di somministrazione con consumo sul posto. Rimane invece consentito l’accesso a attività già esistenti. 

«Questo provvedimento – spiega il Comune in una nota – è parte di una strategia più estesa portata avanti dall’amministrazione Pardini e già realizzata attraverso una serie di azioni, tra cui il potenziamento degli strumenti di protezione delle attività storiche, il sostegno alle botteghe artigiane mediante progetti di promozione e visibilità, gli interventi per contrastare la desertificazione commerciale e favorire insediamenti coerenti con l’identità della città». 

Sempre con l’obiettivo di salvaguardare il decoro del centro storico, nei mesi scorsi l’amministrazione Pardini ha emesso un provvedimento che proibisce l’attività dei cosiddetti “buttadentro”, personale che diversi locali cittadini utilizzavano per attirare l’attenzione dei turisti in giro, cercando di farli sedere ai tavoli del proprio bar o ristorante.

Come spiegato poche settimane fa dall’ Ufficio Turismo del Comune, nei primi 8 mesi del 2025 la città ha registrato oltre 773 Mila presenze, circa il 7 per cento in più rispetto allo stesso periodo del 2024. Negli ultimi anni la città è finita al centro di articoli e reportage sui più importanti giornali e riviste del mondo, come avvenuto di recente sul Times. Nel 2024 a Lucca è stato anche girato un film di Peter Greenaway con Dustin Hoffman ed Helen Hunt che a breve dovrebbe uscire nei cinema di tutto il mondo


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9 dicembre 2025 ( modificato il 9 dicembre 2025 | 17:57)

2025-12-09 17:57:00