Press ESC to close

Porcari inaugura il nuovo viale: il restyling dedicato alla memoria di Emi Stefani, ma non senza ‘problematiche’

Questa mattina (lunedi 22 dicembre) c’è stata l’inaugurazione del Viale Marconi rinnovato a Porcari, parte di un’importante progetto di riqualificazione urbana che ha rifatto l’accesso principale alla piazza centrale della città.

La cerimonia pubblica ha segnato la conclusione dei lavori e la dedica del viale a Emi Stefani, una figura di rilievo nella storia imprenditoriale della zona. Inoltre, il ricordo di Guglielmo Marconi sarà conservato nel toponomastico del comune attraverso le due piazze che delimitano la strada e conducono a Piazza Felice Orsi.

All’evento hanno presenziato il sindaco di Lucca e il sindaco di Altopascio, rispettivamente Mario Pardini e Sara D’Ambrosio, l’assessore al bilancio del comune di Capannori, Silvana Pisani, il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, i rappresentanti di Sofidel e Confindustria Toscana Nord e gli ex sindaci di Porcari Alberto Baccini, Luigi Rovai,Lena Matteoni e Giuseppe Della Nina.

Hanno partecipato anche Don Amerigo Marisi, parroco di Porcari, Luigi Viani, presidente dell’associazione Puccini Experience aps, e associazioni locali come Croce Verde Porcari Pubblica Assistenza, la Filarmonica Alfredo Catalani, l’Asd Acquario e l’Atletica Porcari. Erano presenti anche la Giunta Comunale compreso il sindaco Leonardo Fornaciari, il vicesindaco Roberta Menchetti, gli assessori Eleonora Lamandini, Madalina Golea e Simone Giannini, i consiglieri, la famiglia di Emi Stefani e i residenti.

Il progetto per il nuovo viale è stato sviluppato dall’architetto belga Michel Boucquillon, che ha terrificato un progetto che combina la funzionalità, un’estetica di alta qualità e il rispetto per l’ambiente. L’opera, che ha un costo totale di 830 mila euro (finanziata per la maggior parte dal Comune e in parte dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e dalla famiglia Stefani con 300 mila euro), include l’allargamento dei marciapiedi per renderli più accoglienti, pavimentazione in cemento architettonico, un moderno sistema di illuminazione ad efficienza energetica e arredi urbani di design contemporaneo.

“Questa inaugurazione”, ha detto Leonardo Fornaciari, sindaco di Porcari, “rappresenta molto più della conclusione di un cantiere. E’ un segno di riconoscenza per quelli che hanno amato questa città e hanno contribuito al suo sviluppo.”

“Oggi è un giorno festivo per Porcari”, ha aggiunto il sindaco, “perché una parte significativa della nostra città, il centro, torna alla comunità. Un viale rifatto, pensato per le persone, funzionale. Il progetto, semplice ma efficace, è dedicato a Emi Stefani, un imponente cittadino che ha dato molto a questa comunità, un imprenditore che ha saputo estendere il valore delle imprese oltre il profitto, contribuendo alla comunità e alla valorizzazione del territorio d’origine. Oggi siamo qui con la famiglia Stefani, con la moglie, la figlia e i nipoti. In questo giorno festivo, non posso che ricordare Edilio Stefani (il figlio di Emi, ndr.) che ci ha lasciato troppo presto, e che avrebbe celebrato con noi oggi, avendo seguito il progetto dall’inizio. È un bellissimo giorno per la nostra comunità e vogliamo rendere omaggio a un cittadino di spicco di Porcari”.

L’amministratore delegato di Sofidel, Luigi Lazzareschi, ha reso onore a Emi Stefani sia come individuo che come professionista: “Era una persona che poteva capire le persone in poco tempo, aveva un’intuizione immediata di chi avesse davanti. Credeva sempre in me. Senza di lui, la mia carriera, lo sviluppo dell’azienda e i successi professionali che abbiamo raggiunto non sarebbero stati gli stessi”.

“Questa opera ci tocca nel profondo”, ha affermato la figlia di Emi. “So che lui si sarebbe sentito a disagio con tutto questo, era umile, non gli piaceva essere al centro dell’attenzione, parlava poco ma lavorava molto. Perciò, una strada mi sembra un modo appropriato per ricordarlo, qualcosa di tangibile, lineare e utile per chi la usa, lui era così. Tutto proviene dal legame forte che aveva con Porcari, che per lui è sempre stata casa nel senso più vero e semplice della parola. Sono sicura che sarebbe stato onorato da questo gesto. Vorrei ricordare anche mio fratello Edilio, come già detto dal sindaco, che ha condiviso con me ogni fase di questo viaggio, e a nome di tutta la famiglia, voglio ringraziare il sindaco e l’amministrazione”.

“Ricordiamo”, ha detto Eugenio Giani, “un uomo che è stato il fondatore e ispiratore della Sofidel, il quinto gruppo mondiale. È stato importante non solo per l’Italia ma anche per tutta la Toscana. Dedicargli un viale significa attribuire a lui un’importanza eterna. E forse tra qualche anno, coloro che non conoscono la sua storia si chiederanno il perché di questa dedica”.

Dopo le formalità e la benedizione di Don Amerigo, la targa con il nuovo nome è stata scoperta dalla moglie di Emi Stefani, Primetta, mentre la Filarmonica Catalani suonava l’inno di Mameli.

In precedenza, la cerimonia è stata interrotta due volte: la prima volta a causa della protesta di un residente che ha sollevato questioni di interesse pubblico relative al viale e alla piazza, tra cui la sua opinione sulla pericolosità dell’incrocio tra la nuova strada e via del Centenario, e il rumore intenso di notte in piazza.

Non molto dopo, un partecipante alla cerimonia si è sentito male, ma grazie all’intervento immediato di un volontario della Croce Verde è riuscito a riprendersi. Successivamente, è stato portato in ospedale con l’ambulanza del 118 per effettuare i controlli necessari.

2025-12-24 05:20:00

2025-12-24 21:22:00