
8 gennaio 2026 | 10:42
Il dipendente ha segnalato gli eventi all’azienda e alle forze dell’ordine dopo che i giovani hanno promesso di aspettarlo al successivo passaggio
Autisti minacciati da passeggeri giovani e senza biglietto. Gli episodi si susseguono in città, l’ultimo è della scorsa settimana, in pieno periodo di vacanze festività.
Il luogo è piazzale Ricasoli dove un gruppo di giovanissimi aspetta l’autobus numero 6 per Capannori. Sono tutti senza biglietto ma sfortunatamente all’interno dell’autobus ci sono tre controllori pronti a multare i trasgressori. Uno dei ragazzi, sfacciatamente, chiede loro se faranno una multa se sale. La risposta è ovvia. Inoltre, può chiedere al conducente se ha biglietti in vendita per non perdere il viaggio.
Il conducente non ha biglietti, ma viene apostrofato da alcuni di loro che, se fosse partito, l’avrebbero aspettato “al prossimo giro”: una dichiarazione che l’autista ha considerato minacciosa, dal momento che sarebbe stato in turno fino all’ultima corsa intorno alle 20 (erano circa le 18) e che l’ ha convinto a chiamare l’azienda e le forze dell’ordine per denunciare il fatto e per sentirsi tutelato al ritorno a piazzale Ricasoli per il successivo viaggio.
Una situazione, quella descritta, che sembra ripetersi spesso, in particolare sugli autobus extraurbani verso la Piana. E che, ricordando gli ultimi episodi di aggressione e vandalismo a danno di conducenti e controllori, rende necessario mantenere alta l’attenzione.
2026-01-08 10:42:00
