
Lorenzo Lucca, nelle ultime ore, ha avuto un nuovo confronto con il suo agente. Le intenzioni del Napoli sono chiare: c’è la necessità di rinnovare l’attacco e l’ex attaccante dell’Udinese è il candidato principale per lasciare la maglia azzurra almeno per i prossimi sei mesi. Perché ha dei contendenti e perché offrirebbe al club più spazio economico e quindi maggiore manovrabilità. Lucca preferirebbe rimanere sotto il cielo azzurro o anche in Serie A, cosa che probabilmente non succederà date le cifre dell’accordo e le condizioni speciali. Le squadre che hanno cercato di approcciarlo, d’altronde, sono tutte straniere: Nottingham Forest e Bournemouth in Inghilterra, Benfica (ma anche il Porto ha pensato a lui) in Portogallo, Fenerbahce e Besiktas in Turchia, e anche Al-Hilal in Arabia. A dire la verità, molti sono stati interessi proposti dall’agente del calciatore, che hanno trovato il favore del Napoli. Che non ha mai chiuso la porta nelle ultime settimane, così come Conte: l’attrazione non c’è mai stata, e la possibilità di andarsene è sempre più concreta se le offerte e le richieste coincidono.
Se Lucca se ne va, sarà necessario un sostituto: calciatori che possono prendere il posto di Hojlund o anche giocare insieme a lui. Dopo Ferguson – che resta sempre in lista ma per il quale sarà necessario aspettare la Roma – Youssef En-Nesyri del Fenerbahce, e anche Marcos Leonardo dell’Al Hilal. Due squadre, quindi, che potrebbero fare parte dell’operazione Lucca. Nel pieno rispetto dell’equilibrio economico. Per questo, uno scambio di giocatori sarebbe l’opzione ideale per Manna. Che è alla ricerca di nuove proposte sul mercato, mentre aspetta proposte interessanti dall’entourage di Lucca. Non si esclude una cessione di Lang: l’olandese è ancora sul mercato e se dovesse arrivare un’offerta irresistibile anche una doppia cessione non sarebbe un’assurdità. Il Napoli chiede un prestito per l’ex esterno del Psv. In Turchia aspettano, in Inghilterra Fulham, Sunderland e Everton sono interessati. Tornando ai candidati: il marocchino En-Nesyri, ex Siviglia, che tra qualche mese avrà 29 anni e una vasta esperienza europea, due Europa League vinte a Siviglia e il desiderio di cambiare aria. Il Fenerbahce sta cercando di venderlo e non lo tratterrebbe. Diverso è il profilo del brasiliano Marcos Leonardo, invece: nato nel 2003, proviene dal Santos dopo un passaggio al Benfica, acquistato dagli arabi per 40 milioni due estati fa. Un altro attaccante che piace a Manna gioca in Arabia ma è di proprietà del Fener: è Jhon Duran, nato nel 2003 in Colombia. Il Napoli farebbe di tutto per averlo e il suo nome non è mai stato cancellato dalla lista dei desideri azzurri.
Tutto questo, in una recente sessione di mercato invernale. Fredda fuori ma calda dentro per le trattative da rivedere dall’estate scorsa. Si può dire che il mercato estivo sia stato un insuccesso? Sì. E non stiamo parlando del povero De Bruyne, pagato a peso d’oro ma tristemente fuori gioco (per 17 partite) non per sua volontà. Ma, a parte Milinkovic, Conte non ha mai potuto fare affidamento su nessuno dei nuovi acquisti con continuità: Beukema alterna momenti di forma nonostante i più di 30 milioni spesi, 28 quelli investiti per Lang che oscilla nelle prestazioni. Marianucci cercherà spazio in prestito a Cremona, Gutierrez farà da sostituto. Mentre Elmas è tornato utile nelle ultime settimane considerando i tanti infortuni da gestire. Poi, in realtà, c’è Hojlund: lui sì che è un acquisto di successo. Ma è stato un acquisto “fortuito”, determinato dall’infortunio di Lukaku e mai realmente pianificato in precedenza. Una sfortuna che Napoli e Conte hanno trasformato in un colpo di fortuna. Un’operazione da replicare.
2026-01-16 06:00:00