
di Valter Nieri
È ancora distante poco più di quattro mesi da uno degli eventi sportivi più attesi nella pianura lucchese. L’evento ha un impatto notevole sulla promozione della regione e sulla coesione sociale. Il 20 maggio, il comune di Porcari sarà al centro della scena con l’inizio dell’11° tappa del Giro d’Italia, conosciuto anche come Paper District. Questo evento rispecchia l’identità locale. La tappa coprirà una distanza di 178 km che attraverserà Lucca, Massa Carrara e terminerà a Chiavari, dove si trova la linea del traguardo. La partenza è prevista in Via Giuseppe Lazzareschi, con l’inizio ufficiale di fronte alla sede di Sofidel. Tuttavia, c’è ancora molto lavoro da fare prima dell’evento per pianificazione strategica, ottimizzazione logistica e massimizzazione dell’efficienza. Per questo motivo, il sindaco di Porcari, Leonardo Fornaciari, ha organizzato un incontro nel Salone del Consiglio Comunale con varie associazioni di volontariato, sportive, scolastiche, commercianti e artigiani del territorio per formare il comitato dell’evento, coinvolgendo la realtà ciclistica dell’area. L’incontro si è svolto sotto la presenza della Presidente del Consiglio Comunale Serena Toschi e dell’Assessore Madalina Golea.
Il comitato dell’evento sarà composto da Lido Del Carlo, presidente della Scuola di Ciclismo di Lucca, che potrà usufruire della pista Campo Henderson a Lucca per proporre ai partecipanti i primi esercizi da marzo, due volte alla settimana. Lido Del Carlo ha sempre dimostrato una grande passione per il ciclismo e si è sempre impegnato a promuovere il movimento nelle zona. Ex ciclista, nel 1983 con la squadra Fanini, ha vinto cinque gare nel campionato junior, emergendo come uno dei migliori giovani talenti in Toscana. Successivamente, ha seguito le corse del figlio Federico ed è membro del comitato provinciale F.C.I. Stefano Del Carlo, ex ciclista della squadra Porcari-Fanini e fondatore del team amatoriale di ciclismo Team Stefan, registrato all’Uisp, sarà anch’egli nel comitato.
Matteo Giannini, membro del team Torretta Bike di Porcari e un rinomato direttore di gare a livello nazionale, è in attesa del brevetto internazionale. Nel comitato sono stati inclusi anche Angelo Giannini, vicepresidente dell’ASD Michela Fanini, e Giorgio Tomei, presidente della Torretta Bike, una delle società ciclistiche più attive nell’area con diversi percorsi per ciclisti amatoriali proposti ogni anno per l’avventura e la scoperta di nuovi territori. Sarà compito loro collaborare con l’RCS e coordinare le associazioni di volontariato, sportive e scolastiche dell’area.
Questo evento avrà un impatto significativo sul turismo, come già successo a Lucca e Viareggio in passato, grazie alla partecipazione attiva delle istituzioni e delle comunità locali.
LA PIANURA DI LUCCA COME PROTAGONISTA DEL GIRO D’ITALIA CON IL TEAM FANINI-AMORE E VITA
Una solo formazione proveniente dalla Provincia di Lucca ha partecipato essendo stata protagonista nella storia del Giro d’Italia: il team Fanini-Amore e Vita. Attualmente, il team presenta la sua ricca
storia nel suo museo a Lunata, a soli tre chilometri dal punto di partenza della prossima tappa del 20 maggio.
Gli anni ’80 fino al 2021 hanno rappresentato il culmine del ciclismo nella pianura lucchese, grazie all’impegno ed alla dedizione di Ivano Fanini, il presidente e direttore sportivo più vincente di sempre nella Provincia di Lucca. Fanini ha sempre infuso passione nelle squadre che ha supportato e ha un legame unico con il Giro d’Italia. Ha avuto fortuna quando la sua prima squadra professionale, la Fanini Wurer, ha esordito proprio a Lucca nel prologo del Giro d’Italia del 17-5-1984.
La formazione ha ottenuto numerose vittorie in questa edizione (circa 15 tra vittorie personali e di squadra, oltre alla maglia bianca di miglior giovane con Stefano Tomasini nel 1988). L’ultimo trionfo è avvenuto il 25 maggio 1998, quando il suo ciclista svedese Glenn Magnusson conquistò la tappa da Foggia a Vasto.
Gli anni d’oro del ciclismo lucchese, sia su strada che su pista, grazie a Ivano Fanini e ai suoi atleti che continuavano a vincere i classici su strada e i titoli mondiali su pista, probabilmente non torneranno mai. Si dice che Mario Cipollini, il più grande velocista di tutti i tempi, sarà quello che darà il via alla tappa di Porcari. Cipollini, nato a Capannorese, conquistò il suo primo titolo mondiale da junior indossando la maglia Porcari-Fanini, un momento storico per il ciclismo di Porcari.
LIDO DEL CARLO: “FARE PARTE DEL COMITATO È UN RICONOSCIMENTO DELLA MIA PASSIONE PER IL CICLISMO”
“Sono orgoglioso di essere stato includo nel comitato della tappa di Porcari”, afferma Lido Del Carlo. “Essere utile in quell’occasione per me rappresenta un attestato della mia carriera. Celebra
i decenni della mia passione per il ciclismo, il mio impegno nel corso degli anni, la mia integrità morale e la dedizione che spero possono dare l’esempio.”
Nel frattempo, il Comitato della tappa ha ufficialmente annunciato la data della prima riunione, aperta a tutte le associazioni sportive. Si svolgerà il 26 gennaio nella Sala del Consiglio Comunale di
Porcari.
2026-01-17 06:33:00