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Lucca, lavoratori clandestini in un laboratorio cinese: due arresti

Sei lavoratori clandestini, ossia stranieri senza permesso di soggiorno, sono stati individuati dai carabinieri di Lucca durante un controllo in una fabbrica che produce parti di scarpe destinate a calzaturifici in Toscana. Il controllo, condotto in collaborazione con il nucleo ispettivo del lavoro, ha portato ad effettuare due arresti. Uno riguarda il proprietario dell’azienda, un cinese regolare in Italia, e un lavoratore per il crimine di reingresso illegale nel territorio nazionale, visto che nell’agosto 2025 era stato espulso ed era rientrato in Italia illegalmente. I sei clandestini, tutti senza contratto, lavoravano in spazi ristretti e in uno stato di totale disordine e sporco. Al piano terreno dell’edificio dove i venti carabinieri sono intervenuti, si trova il laboratorio, mentre al piano superiore gli alloggi-dormitorio, dove i lavoratori vivevano in condizioni di marcato e grave degrado. I locali erano in rovina, i riscaldamenti non funzionavano e le norme igieniche più basilari erano assenti.

2026-01-23 21:15:00