
LUCCA. L’area attorno alla rotatoria di Porta Elisa si è trasformata in un ring. E gli automobilisti di passaggio si sono ritrovati a fare da spettatori occasionali.
Cosa è accaduto
Erano poco oltre le 18 di sabato 24 gennaio quando un gruppo di nordafricani, tra cui un italiano, ha iniziato a picchiarsi in mezzo alla strada in viale Cadorna, interrompendo quasi il traffico.
Scene di violenze, tra pugni, spintoni, fughe e recuperi per colpire l’avversario. Una situazione che ha generato diverse chiamate alle forze dell’ordine e alla centrale operativa del 118, che ha mandato sul posto un’ambulanza senza medico della Croce Verde.
Il pronto intervento
Nessuno è rimasto ferito. Solo alcuni pugni lanciati senza conseguenze severe. Sul posto sono arrivati gli agenti del Corpo di Polizia Locale con tre pattuglie e una volante della questura. Secondo le informazioni raccolte, la rissa sarebbe scoppiata a causa della scomparsa di denaro e di un cellulare, dopo il furto di una borsa avvenuto in mattinata.
Il motivo dello scontro
Il dibattito su colpe reali o presunte, tra sospetti e accuse, ha scatenato un’aggressione che ha creato il caos in quell’area del raccordo. Sei persone coinvolte sono state identificate dalla Polizia Municipale, prevalentemente giovani, che hanno affermato di essere maggiorenni provenienti dal Maghreb, ad eccezione di un italiano di 16 anni. Un individuo è riuscito a fuggire. Tutti sono stati fotografati dalla polizia locale.
L’assessore alla Sicurezza, Salvadore Bartolomei, ha dichiarato: «Un grande ringraziamento ai cittadini che hanno segnalato l’accaduto alla nostra Polizia Locale e a tutte le forze dell’ordine per il loro impegno costante per la sicurezza».
2026-01-25 08:25:00