

Un importante riconoscimento internazionale si dirige verso la Riserva Naturale di Sibolla, che fa parte ufficialmente della rete globale delle Zone Umide di Importanza Internazionale, secondo la Convenzione di Ramsar, un programma intergovernativo sostenuto dall’UNESCO, che si dedica alla tutela delle aree umide.
In occasione della Giornata Mondiale delle Zone Umide, domenica (1 febbraio), a partire dalle 10,30, presso il Centro Visitatori della Riserva Naturale di Sibolla, si svolgerà il convegno Sibolla nel Mondo. L’ingresso nella rete globale delle Zone Umide Ramsar, organizzato dal Comune di Altopascio, insieme a Lipu-BirdLife Italia e all’Associazione Amici del Padule di Fucecchio per la biodiversità. L’evento, aperto al pubblico, è sostenuto anche dalla Regione Toscana – Riserve Regionali della Toscana.
L’evento si sviluppa a pochi mesi dal riconoscimento internazionale ottenuto dal Lago di Sibolla e vedrà la partecipazione di rappresentanti della Convenzione di Ramsar e delle istituzioni nazionali e regionali, oltre a esperti in conservazione ambientale.
“Il riconoscimento Ramsar – spiega la sindaco di Altopascio, Sara D’Ambrosio – è un punto di svolta storico per la nostra zona e per l’intera comunità. Il Lago di Sibolla è una risorsa naturale straordinaria, che oggi viene valorizzata a livello internazionale per la sua biodiversità e per il suo ruolo chiave nella tutela degli ecosistemi. Questo risultato è frutto di uno sforzo congiunto tra istituzioni, associazioni e volontari e ci impegna ulteriormente a continuare a proteggere e promuovere quest’area unica”.
“L’inclusione del Lago di Sibolla nell’elenco delle Zone Umide Ramsar – dichiara Alessandro Polinori, presidente di Lipu-BirdLife Italia – è una notizia eccezionale che celebra la straordinaria biodiversità di questo territorio. Questo riconoscimento internazionale valorizza la Riserva che Lipu gestisce dal 2024 in collaborazione con la Regione Toscana e il Comune di Altopascio e valorizza l’intero sistema delle nostre 30 Oasi. Con ben 11 specie che rappresentano la grande garzaia, pari a 1.200 coppie riproduttive – tra cui la Spatola, il Mignattaio e il Marangone minore – e 165 specie censite, Sibolla rappresenta un elemento vitale per la natura europea. Il nostro obiettivo sarà quello di rafforzare ulteriormente le azioni di tutela e promozione di questo gioiello di biodiversità“.
Alla fine della mattina è prevista anche la cerimonia di consegna e condivisione del certificato Ramsar, che conferma ufficialmente l’inclusione del Lago di Sibolla tra le aree umide di importanza mondiale.
Ad aprire i lavori – sotto la guida di Ugo Faralli, responsabile dell’Oasi e delle Riserve di Lipu-BirdLife Italia – saranno Sara D’Ambrosio, sindaco di Altopascio, David Barontini, assessore all’Ambiente della Regione Toscana, Alessandro Polinori, presidente di Lipu – BirdLife Italia.
Dalle 11 il convegno entrerà nella parte più scientifica grazie agli interventi di Flore Lafaye De Micheaux, coordinatrice europea e segretaria della Convenzione di Ramsar sulle Zone Umide di Importanza Internazionale e Jon Marco Church, punto focale nazionale per la Convenzione di Ramsar – Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica: saranno loro a discutere della Convenzione di Ramsar, tra conservazione della biodiversità e utilizzo razionale delle zone umide a 50 anni dalla ratifica in Italia.
Il programma continua con Luca Puglisi, direttore del Centro Ornitologico Toscano Paolo Savi e il suo discorso sul ruolo delle zone umide di Fucecchio, Sibolla e Bientina nella protezione dei grandi uccelli acquatici; con Valerio Lazzeri, botanico, che fornirà un aggiornamento sull’elenco della flora vascolare dell’area del Lago di Sibolla, mentre l’entomologa Malayka Picchi, parlerà delle attività di monitoraggio faunistico nella Riserva Naturale di Sibolla.
Inoltre, l’assessore all’Ambiente Daniel Toci, fornirà un quadro completo dei progetti in corso e delle prospettive per la Riserva Naturale, il Direttore dell’Area Conservazione Lipu-BirdLife Italia, che parlerà delle opportunità per la Riserva del Sibolla, dallla Convenzione di Ramsar alla Legge sulla Restaurazione della Natura. Infine, Gilda Ruberti, Responsabile del Settore Biodiversità e Aree Protette della Regione Toscana, che ripercorrerà gli impegni regionali in relazione agli obiettivi comunitari e nazionali.
Dopo un buffet con prodotti tipici toscani, alle 14 inizieranno le visite guidate nella Riserva con guide e volontari Lipu e Amici del Padule di Fucecchio. Durante la giornata, nella sala mostre del Centro Visitatori, sarà anche allestita la mostra Lipu Meraviglie da salvare.
2026-01-27 16:11:00