
27 gennaio 2026 | 16:27
Hanno sottolineato l’importanza di esercitare una memoria attiva. I complimenti del sindaco Giordano del Chiaro e dell’assessora Claudia Berti
All’inizio della seduta di ieri (26 gennaio), il consiglio comunale ha commemorato il Giorno della Memoria in onore delle vittime dell’Olocausto.
Dopo un discorso dell’assessora alla cultura Claudia Berti, si sono espressi i tre rappresentanti dell’istituto scientifico Majorana di Capannori, Sabrina Perini, Angelica Tocchini e Cosimo Lucarotti, e i rappresentanti di tutti i gruppi consiliari. Il sindaco Giordano Del Chiaro. ha concluso il momento commemorativo.
“È fondamentale coinvolgere i giovani nella memoria della Shoah, perché siano loro a rinnovare questo impegno collettivo – spiega l’assessora alla cultura, Claudia Berti – Il percorso costruito con gli studenti del Liceo scientifico Majorana e il lavoro della Tavola della Memoria dimostrano come questi possono essere strumenti attivi, capaci di parlare al presente. I giovani rendono attuale la consapevolezza nata dopo lo sterminio, aiutandoci a riflettere su ciò che sta accadendo oggi, in un tempo segnato da guerre e conflitti. La collaborazione con la scuola crea un ponte generazionale essenziale per una coscienza condivisa, che attinge all’esempio di donne e uomini del nostro territorio e diventa un impegno civile per il futuro”.
I tre studenti del liceo Majorana nei loro discorsi hanno sottolineato che la celebrazione del 27 gennaio non deve essere un rito canonico, ma è necessario esercitare la memoria attiva per trasformare il ricordo in responsabilità del presente e del futuro in un momento che vede molte parti del mondo interessate da conflitti e genocidi, da Gaza all’Ucraina fino ai molti paesi africani. Hanno inoltre evidenziato che oggi c’è il rischio di abituarsi alle terribili cose che accadono nel mondo e di rimanereindifferenti, invece è importante lavorare per sconfiggere l’odio, il razzismo, l’intolleranza e costruire un presente e un futuro di pace.
“Gli studenti del ‘Majorana’, che ringrazio per la profondità dei loro discorsi, ci hanno lanciato un messaggio forte e chiaro: il 27 gennaio non deve essere solo una commemorazione, ma è necessario esercitare una memoria attiva sulle tragedie delpassato – afferma il sindaco Giordano Del Chiaro – Accolgo e condivido questo messaggio. È certamente necessario che il ricordo sia uno stimolo per prenderci tutti insieme la responsabilità del presente, oggi contrassegnato da molti conflitti diffusi in varie parti del mondo, per portare avanti quei valori di pace, libertà e democrazia difesi con coraggio da tanti cittadini del nostro territorio durante la seconda guerra mondiale: da Clotilde Nardini ai Martini Lunatesi a don Aldo Mei e molti altri. Valori fondamentali sui quali oggi poggia la nostra comunità”.
2026-01-27 16:27:00
