I’Istituto Tecnico Economico “Carrara” di Lucca da alcuni giorni può vantare un corpo palestre modernizzato, sicuro e rinnovato anche dal punto di vista sismico e conforme in termini di efficienza energetica.
Infatti, sono stati conclusi i lavori di riqualificazione dell’impianto sportivo scolastico (ci sono ancora da completare alcuni interventi sulle aree esterne) gestiti dalla Provincia di Lucca.
Oggi – martedì 29 gennaio 2026 – avrà luogo la presentazione ufficiale del corpo palestre rinnovato alla presenza del presidente della Provincia di Lucca Marcello Pierucci, del vicepresidente Andrea Carrari, dell’arch. Fabrizio Mechini responsabile tecnico del settore edilizia scolastica dell’ente di Palazzo Ducale, del progettista e del direttore dei lavori, Ing. Cristian Ricci e del dirigente scolastico Ignazio Stefano Martino Patti. Tra gli altri, saranno presenti anche la dirigente scolastica dell’Isi Machiavelli Emiliana Pucci e Silvia Granucci, rappresentante dell’Ufficio scolastico territoriale di Lucca e Massa.
Situazione economica. La Provincia ha ottenuto la maggior parte dei fondi per la riqualificazione degli impianti sportivi attraverso la candidatura ai bandi del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) che ha permesso all’ente di ottenere 1,6 milioni di euro. A questo importo si aggiungono 163mila euro di contributo GSE (Gestore dei servizi energetici), 489mila euro finanziati con i Fondi Opere Indifferibili (Foi) 2023 e circa 1,2 milioni di euro ottenuti attraversoun mutuo, per un totale di circa 3,5 milioni di euro.
“La ristrutturazione delle palestre dell’Ite Carrara di Lucca – dice il presidente Pierucci – fa parte dell’ampio e articolato programma provinciale di adeguamento e ammodernamento degli edifici scolastici e degli impianti sportivi. La restituzione di un corpo palestre completamente rinnovato e messo in sicurezza è fondamentale sia per l’attività fisica degli studenti, sia perché i locali saranno utilizzati dalle società sportive nel pomeriggio, e quindi potranno tornare ad essere ospitate qui. In questo caso, siamo riusciti a ottenere i finanziamenti europei del Pnrr per il progetto di recupero: un intervento che, passo dopo passo, ci avvicina alla completa riqualificazione dell’intero complesso scolastico del ‘Carrara’, avviata alcuni anni fa. Sono soddisfatto perché stiamo completando molti lavori nelle scuole del territorio, mentre altri progetti sono in piena attività”.
L’intervento sulle palestre dell’Ite “Carrara” di Lucca – assegnato alla ditta ITAF Srl di Pistoia – è iniziato nell’aprile del 2024 con la demolizione di alcune parti non strutturali ed il disassemblaggio di tutte le attrezzature. Precedentemente, la provincia era già intervenuta per rimettere in sicurezza il tetto dell’edificio, svuotandolo quasi completamente, e per la sicurezza delle travi in cemento armato (con un incamiciatura). Per garantire l’adeguamento antisismico sono stati realizzati setti verticali in cemento armato e sostituiti il solaio e le travi della palestra grande.
Successivamente, è stato lavorato sugli impianti elettrici, di illuminazione e termosanitari, sui servizi igienici, sull’organizzazione degli spogliatoi con nuovi arredi e l’isolamento termico, oltre all’installazione di pannelli fonoassorbenti. Inoltre, l’azienda ha installato un impianto di climatizzazione che garantisce il ricambio d’aria previsto dalla normativa vigente.
L’edificio, che rispetta le norme del CONI, offre una grande palestra con campo di basket e pallavolo, una palestra più piccola allo stesso piano e un ulteriore spazio seminterrato utilizzato in passato dall’associazione di pugilato, tennis da tavolo e scherma.
È importante sottolineare che il tetto dell’adiacente blocco C sarà fornito di pannelli fotovoltaici per soddisfare il fabbisogno energetico sia del padiglione C, sia delle palestre.
Ricordiamo, infine, che il complesso scolastico del Ite Carrara (la cui costruzione risale alla seconda metà degli anni ’50) è già stato oggetto di vari interventi di adeguamento e messa in sicurezza sismica da parte della Provincia. Il processo è iniziato dalla ristrutturazione del padiglione A (lato sud-ovest) frontale alla gradinata dello stadio, per poi proseguire con il padiglione C (secondo lotto), le palestre e infine il padiglione centrale della scuola (padiglione B).
2026-01-29 13:00:00