
31 gennaio 2026 | 19:36
La civica: “I cosiddetti ambientalisti non sembrano preoccupati del fatto che viviamo in una città inquinata e dove si rischia la vita andando in bicicletta”
“La storica discussione sugli assi viari, che dura da quasi quarant’anni, si basa su comitati autoproclamati “ambientalisti”, che continuano a ripetere argomentazioni antiquate e superate, ma apparentemente supportate da forze politiche influenti e quindi in grado di tenere in scacco un’intera città per generazioni, ha recentemente raggiunto livelli quasi ridicoli”. Questo è il pensiero di Per Lucca e i suoi paesi.
“Il Comune di Capannori, i cui sindaci da molto tempo devono mediare tra le maggioranze in cui coloro contrari agli assi viari sono ben rappresentati, ha creato ostruzionismi per decenni, ritardando in ogni modo possibile la realizzazione della nuova rete stradale. Eppure, l’opera sarebbe di vitale importanza per le frazioni di Capannori che si affacciano sul Viale Europa, a partire da Marlia, frazioni i cui residenti, a causa dell’ostinazione pseudo ambientalista, si trovano costretti a sopportare un traffico immenso. In questo contesto si inserisce il recentissimo ricorso al Tar, che ha giustamente irritato Stefano Baccelli, che per anni ha lavorato sodo per rendere possibile la realizzazione degli assi viari e a cui va tutta la nostra solidarietà”.
“Nel frattempo a Lucca i soliti comitati vorrebbero dimostrare che interventi limitati, come la rotonda di Salicchi, sarebbero sufficienti a sostituire una tangenziale che in tutti comuni esiste e deve esistere. Secondo questi comitati, la vita di chi oggi vive su strade cittadine senza corsie preferenziali per i mezzi pubblici, senza piste ciclabili, con marciapiedi stretti, congestionate da più di quarantamila veicoli ogni ventiquattro ore, non ha valore. Per i.comitati anti assi, non conta nulla se viviamo in una città inquinata e se andare in bicicletta in luoghi come le Tagliate o via Cavalletti rappresenta un rischio mortale. E questo lo chiamano ambientalismo”.
“Vorremmo far notare a certi comitati che le città più avanzate, quelle che vogliono migliorare l’ambiente urbano, introducono limiti di velocità bassi, riducono la larghezza delle corsie stradali, creano piste ciclabili e corsie preferenziali per i mezzi pubblici, piantano alberi lungo le strade – conclude Per Lucca – A Lucca questo non sarà mai possibile finché avremo un traffico urbano pesante che passa in luoghi come Salicchi o Viale Papi. Senza una tangenziale, il centro di Lucca, come molti paesi del comune di Capannori, continueranno a soffrire di un degrado della qualità della vita. Questo basta per spiegare il cinismo di coloro che, per motivi politici o per un falso ambientalismo, desiderano la perpetuazione di una situazione obsoleta, che ci posiziona agli ultimi posti in Italia per la qualità dell’ambiente urbano”.
2026-01-31 19:36:00
