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Appostamenti veloci e lanci dalla finestra: il traffico incessante di persone porta all’arresto di due spacciatori

3 febbraio 2026 | 12:32

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Appostamenti rapidi e lanci dalla finestra: il viavai di persone fa arrestare due spacciatori

I carabinieri monitoravano la casa da giorni e hanno atteso quel momento per fare un blitz, con l’aiuto del nucleo cinofili della polizia municipale

Quel seguito ininterrotto di persone, velocemente raggiunte e congedate, di fronte a una casa di Lucca non è passato inosservato. Così i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della locale compagnia, assieme ai colleghi delle stazioni di Lucca, San Concordio e Lammari, hanno arrestato due persone: un 24enne tunisino, disoccupato ma incensurato e un 31enne, algerino, disoccupato e già conosciuto, entrambi residenti a Lucca, per i reati di spaccio e detenzione a fini di spaccio di droga.

I due vivevano in quella casa molto frequentata, assieme ad altre persone al momento estranee ai fatti. Da diversi giorni, i militari dell’Arma avevano posto l’abitazione sotto osservazione notando l’insolito andirivieni di persone, che si fermavano nei pressi dell’edificio in attesa di essere raggiunte da alcuni degli inquilini della casa, che uscivano a turno. A volte il contatto avveniva ‘a distanza’, tramite il lancio della droga dalla finestra. Alle 16,30 circa di lunedì, dopo aver documentato diversi scambi di droga, i carabinieri hanno circondato la zona di spaccio e fermato il 24enne mentre cedeva due dosi di cocaina, del peso complessivo di un grammo, a un tossicodipendente del posto.

Alla vista dei militari, i due hanno cercato di disfarsi della droga e di fuggire, ma sono stati prontamente bloccati. La successiva perquisizione domiciliare, eseguita con il prezioso supporto delle unità cinofile della polizia municipale di Lucca, consentiva di ritrovare nella stanza che il 24enne condivideva con il 31enne, due panetti di hashish del peso di oltre 200 grammi, circa cinque grammi di cocaina, una bilancia di precisione, materiale vario per il confezionamento e 480 euro in banconote di piccolo taglio, presumibilmente provento delle attività di spaccio.

Al termine delle formalità di legge, i due arrestati sono stati portati alla casa circondariale di Prato, dove sono rimasti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

2026-02-03 12:32:00