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Tragedia di Porcari, i funerali della famiglia Kola in Albania.

di
Simone Dinelli

Il papà Arti, la mamma Jonida, il figlio maggiore Hajdar e la figlia Xhesika di soli 15 anni hanno perso la vita. In osservanza di una tradizione albanese, i corpi delle quattro vittime saranno rimpatriati per essere sepolti in patria

I funerali della famiglia Kola, decimata lo scorso mercoledì da un’intossicazione da monossido di carbonio nella loro casa di Via Galgani a Porcari, in provincia di Lucca, avranno luogo in Albania. Il papà Arti, la mamma Jonida, il figlio maggiore Hajdar e la figlia Xhesika sono i deceduti.

Nel rispetto di una tradizione del popolo albanese, i corpi delle quattro vittime saranno rimpatriati per essere sepolti in patria. Durim Kola, fratello di Arti, che la sera di mercoledì è entrato nella casa cercando disperatamente di salvare i suoi familiari, poi caduto in preda all’incoscienza dopo aver inalato a sua volta monossido di carbonio ed essere stato salvato dai vigili del fuoco, ha avviato una raccolta fondi sulla piattaforma online GofundMe, che serviranno per coprire le spese di rimpatrio dei corpi e dei funerali.




















































«Sono Durim Kola – si legge nel testo della petizione –: sto raccogliendo fondi per la perdita della famiglia di mio fratello, nell’ incidente causato dal boiler a Porcari, in provincia di Lucca. I fondi saranno utilizzati per le spese funerarie e per il trasporto dei corpi in Albania. Il resto dei soldi sarà utilizzato per aiutare le loro famiglie. Ringrazio sinceramente per l’aiuto». A poche ore dal lancio, la raccolta ha permesso di raccogliere già 900 euro. 

Sul fronte giudiziario, la Procura della Repubblica di Lucca ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo plurimo: al momento non ci sono persone iscritte nel registro degli indagati, ma nei prossimi giorni si tenterà di comprendere in profondità quali siano state le procedure di installazione della caldaia, sotto sequestro così come la casa. 

La Procura ha anche richiesto l’acquisizione dei tabulati sulle procedure di soccorso: nella notte della tragedia, infatti, la prima ambulanza inviata sul posto ha perso involontariamente del tempo, a causa dell’indirizzo della casa erroneamente indicato al telefono da Hajdar Kola, evidentemente già in stato confusionale quando ha chiesto aiuto al 112. 

Sui corpi delle quattro vittime saranno invece effettuate analisi del sangue, per confermare il fatto – scontato, salvo colpi di scena clamorosi e al momento impensabili – che le morti siano state causate dalla fuoriuscita di monossido. Se verrà confermata questa ipotesi, il sostituto procuratore responsabile dell’inchiesta potrebbe anche decidere di non effettuare le autopsie, concedendo così l’autorizzazione per i funerali.


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8 febbraio 2026

2026-02-08 10:57:00