
Altopascio diventa sempre più verde. L’amministrazione D’Ambrosio rafforza il suo impegno per l’ambiente e la qualità della vita unendosi alla campagna nazionale “Foresta Italia”, una delle più ampie azioni di riforestazione nazionale supportate da entità private, promossa da Rete Clima in collaborazione con Coldiretti Nazionale e PEFC. Rete Clima è un ente tecnico e un leader in Italia che dal 2011 supporta le aziende nei percorsi di sostenibilità, orientati alla decarbonizzazione, alla responsabilità sociale d’impresa, alla rendicontazione ESG, oltre a sviluppare progetti di riforestazione e progetti NBS (Nature Based Solutions) sul territorio nazionale, per proteggere il capitale naturale e promuovere la biodiversità in Italia.
Innanzitutto con la firma del protocollo d’intesa, poi con l’inizio delle operazioni di piantagione effettive, iniziate lunedì 26 gennaio in alcune aree strategiche del territorio comunale, la cittadina del Tau è ufficialmente entrata nella rete dei Comuni impegnati nella creazione di spazi verdi. In particolare, la prima area interessata dal progetto è proprio quella in località Tavolaia, un terreno confiscato a seguito di gravi abusi edilizi perpetrati in questa zona agricola a poche centinaia di metri in linea d’aria dal paese di Marginone, per il quale il Comune si è costituito in giudizio proprio in questi giorni. L’area è anche interessata da lavori di bonifica (il Municipio ha dovuto sostenere in più annualità quasi 100mila euro per garantire il ripristino delle aree) per la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti che erano stati nel tempo sversati nel suolo.
Sono state piantate 700 piante tra alberi e arbusti come nocciolo, ciliegio, acero, olmo, frassino divise in 7 BioForest®: si tratta di foreste orientate alla tutela della biodiversità animale e vegetale, realizzate qui secondo la particolare tecnica delle Tiny-Forest o Miyawaki Forest, che promuove la crescita rapida delle piante in un ecosistema particolarmente vitale e reattivo.
“Tutto questo rappresenta un ulteriore passo verso una direzione più verde per il nostro territorio – spiega Daniel Toci, vice sindaco e assessore all’ambiente del Comune di Altopascio -. Vogliamo continuare a proteggere e valorizzare l’ambiente attraverso interventi mirati, identificando aree dove la riforestazione possa rendere il territorio più decoroso e vivibile, con particolare attenzione alle esigenze delle persone più fragili. L’obiettivo è duplice: da un lato riqualificare aree del territorio attraverso la piantagione di nuovi alberi; dall’altra generare un beneficio positivo anche per la qualità dell’aria, scegliendo quelle piante che svolgono una funzione purificatrice contro l’inquinamento. Un lavoro che portiamo avanti anche grazie al settore pianificazione e sviluppo del territorio e all’ufficio ambiente”. “Questi progetti di riforestazione uniscono valore ambientale, sociale e territoriale. Ogni albero piantato contribuisce non solo ad assorbire CO2, ma anche ad aumentare la biodiversità locale creando un piccolo ma significativo ecosistema naturale – sottolinea Paolo Viganò, Fondatore e Presidente di Rete Clima – Il percorso intrapreso dal Comune di Altopascio traduce l’impegno per la sostenibilità in risultati tangibili, in grado di restituire valore al territorio e alle comunità che lo abitano e lo vivono quotidianamente”.
L’IMPEGNO NEGLI ANNI
Negli ultimi anni Altopascio ha colto numerose opportunità per avviare interventi di riforestazione urbana. Sono già stati realizzati interventi in punti strategici del territorio come la gora del Molino, l’area Turchi Belvedere, la Cassa Gatti, i viali residenziali del centro e il parco Unità d’Italia, che hanno contribuito a rendere la cittadina più vivibile e accogliente. L’amministrazione comunale, inoltre, ha aderito a iniziative “Un albero per ogni nuovo bimbo o bimba”, in collaborazione con il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, e ha proposto il progetto “N-ettari di verde: quando la natura si riprende i propri spazi”, per la piantagione di nuovi alberi e filari alberati ad Altopascio e Spianate, con la rimozione di asfalto e la successiva trasformazione in aree verdi e parcheggi drenanti, oltre alla valorizzazione di parchi esistenti e spazi poco utilizzati.
Fonte: Comune di Altopascio – Ufficio Stampa
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2026-02-05 17:53:00


