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Zappia (Capannori Cambia): “I servizi di gestione dei rifiuti non funzionano come dovrebbero”

“Dopo aver letto e condiviso l’ultimo articolo di Liano Picchi, severeamente ironico e allo stesso tempo realistico, riguardante la situazione attuale del Progetto pannoloni a Salanetti, ho notato anche io le lodi che il sindaco Del Chiaro ha rivolto a LegAmbiente, considerata altamente professionale in questa vicenda”. Lo afferma Bruno Zappia, consigliere comunale di Capannori Cambia.

“Molte famiglie capannoresi, soprattutto quelle che risiedono nel centro storico del quartiere – come specifica il rappresentante dell’opposizione -, mi hanno segnalato la scarsa attenzione degli operatori ecologici Ascit che, sempre più frequentemente, dimenticano di raccogliere e portare via i sacchetti di rifiuti. Questo è accaduto recentemente soprattutto nei cortili interni, con i sacchetti gialli di plastica, con lo svuotamento mancato del bidone verde (annunciato solo per il 2 febbraio) e con la mancata raccolta dei rifiuti di carta del 12 febbraio, tra le altre cose”.

“Alcuni attribuiscono questa fretta alla pioggia – prosegue Zappia -, trascurando il fatto che l’aspetto igienico-sanitario dei sacchetti che, rimanendo abbandonati e spesso stracciati dagli animali vaganti per l’odore che emanano, dovrebbero comunque essere raccolti. E ciò dovrebbe essere fatto da coloro che sono stati assunti per tale lavoro, soprattutto considerando che gli stipendi e le uniformi degli operatori ecologici Ascit sono adeguatamente forniti anche per affrontare il rischio di una pioggia non eccessiva. Inoltre, non mi sembra che quando arrivano le bollette da pagare, siano previsti sconti per un servizio mal eseguito, nonostante le numerose lamentele telefoniche degli utenti per ottenerlo per tutti!”

“In Consiglio Comunale – continua il consigliere – abbiamo già affrontato questo problema, chiedendo più controlli, ma i sindaci Menesini e Del Chiaro hanno sempre lodato la qualità del servizio di gestione dei rifiuti e la professionalità dimostrata da Ascit. Questa sicurezza viene però messa in discussione dalle proteste dei cittadini, che non hanno spazio per accumulare altrove i rifiuti non raccolti. Non posso fare a meno di pensare che, se anche le lodi ora rivolte a LegAmbiente e a tutto il suo entourage porteranno alle stesse conclusioni negative, dovute all’incremento dell’inquinamento ambientale che temiamo a Salanetti a causa della contaminazione sanitaria da liquidi organici e molto altro ancora, come possiamo avere fiducia che tutto andrà bene? Gli investimenti nella buona funzionalità dei servizi pubblici rappresentano un costo elevato che i cittadini devono sostenere“.

“Se nemmeno i sacchetti di spazzatura vengono rimossi dalle strade – conclude Zappia -, come possiamo credere, caro sindaco Del Chiaro, che il progetto Pannoloni a Salanetti sarà un successo senza rischi per la popolazione della Piana Lucchese? Si diceva un tempo che Le bugie hanno le gambe corte. Ora speriamo nell’intervento di quelle autorità ministeriali che hanno la possibilità di fermare questo costoso progetto, altamente temibile per la sicurezza del nostro ambiente di vita. Nel frattempo, per favore, più azioni concreti e meno parole“.

2026-02-14 12:02:00