

A seguito dell’approvazione del piano di bilancio e del Documento di Unica Programmazione (Dup) dal consiglio comunale, il capogruppo di Forza Italia, Matteo Scannerini, presenta un’analisi personale sulla sostenibilità delle nuove grandi opere previste per il territorio.
“Dall’analisi dei documenti fiscali approvati in aula – afferma Scannerini – emerge questo quadro: tra il nuovo bosco urbano e la pista ciclabile Lucca-Pontedera, stiamo parlando di interventi per un valore totale al 2026 di 3.578.889 euro. È fondamentale chiarire una cosa: si tratta di finanziamenti che non gravano interamente e direttamente sul bilancio comunale immediato, poiché finanziati da bandi regionali (come il Carbon Neutral). Tuttavia, è importante ricordare che queste sono ancora risorse derivanti dalla tassazione generale, cioè dai soldi dei cittadini, e come tale devono essere gestite con estrema cautela.”
Scannerini, tuttavia, solleva una questione di prospettiva finanziaria relativa alla spesa corrente del Comune: “Se la realizzazione è coperta da fondi esterni, l’acquisto del terreno, la gestione e la manutenzione di queste opere rimangono totalmente a carico del Comune di Capannori.Per il Bosco Urbano, il comune ha già dovuto contrarre un mutuo di circa 240mila euro per l’acquisizione dei terreni. Aggiungendo la quota di questo debito ai costi annuali per la manutenzione di 30.000 metri quadrati di verde e 8 chilometri di pista ciclabile, è ragionevole prevedere un impegno medio fisso di circa 100.000 euro l’anno, escludendo interventi straordinari.”
Il consigliere di Forza Italia mette l’accento sulla comparazione con la manutenzione ordinaria: “Nel Dup per il 2026, la dotazione per la manutenzione straordinaria delle strade è di 450.000 euro, a cui si aggiungono le risorse per la manutenzione idraulica e la difesa del suolo. Impegnare centinaia di migliaia di euro ogni anno per le nuove opere ‘verdi’ significa di fatto vincolare una somma pari al 22% del budget destinato all’asfaltatura. In un territorio che presenta ancora gravi problemi con l’asfalto stradale e la pulizia dei fossi nelle frazioni, ogni euro sottratto alla manutenzione essenziale per coprire i nuovi costi fissi rappresenta una scelta politica che va monitorata con attenzione. Soprattutto se poi, la mancanza di fondi viene usata come giustificazione per la mancata realizzazione di interventi sul territorio.”
“Il nostro voto contrario e le nostre osservazioni al bilancio – conclude Scannerini – sono motivati dalla necessità di garantire che Capannori non si trasformi in una vetrina di opere inaugurate con fondi regionali, ma poi lasciate degradare per mancanza di fondi comunali per la gestione. La nostra priorità, dovrebbe e rimane la sicurezza delle strade e la prevenzione del rischio idraulico.”
2026-02-20 13:51:00