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Salanetti ad alta tensione. Ora il Comune di Porcari chiede l’accesso agli atti

Il Comune di Porcari richiede chiarezza e non si arrende sulla questione dell’impianto di riciclo di prodotti per l’igiene personale e degli scarti tessili a Salanetti. L’obiettivo è ora rivolto al CDA di RetiAmbiente e alle sue decisioni. Con una richiesta formale di accesso ai documenti, il sindaco Fornaciari, in qualità di rappresentante di una società partner, chiede una copia delle delibere adottate, dei documenti tecnici correlati, delle valutazioni economico-finanziarie e dell’aggiornamento del piano industriale. Il Comune ha espresso dubbi leggendo la documentazione: l’incremento dei costi e le possibili difficoltà nella realizzazione effettiva e nel funzionamento dell’impianto.

Dai documenti consultati dal Comune, sembrerebbero esserci contestazioni formali presentate dalle aziende coinvolte nel procedimento, che evidenziano problemi tecnici di costruzione e operativi che, allo stato attuale, potrebbero non essere superati. Le aziende segnalarono che, così com’è progettato, l’impianto potrebbe non funzionare correttamente, né integrarsi con il capannone che dovrebbe essere costruito separatamente. In pratica, il rischio sarebbe quello di arrivare alla fase esecutiva con un progetto non effettivamente realizzabile senza ulteriori modifiche.

Al primo accesso ai documenti, non furono trovati né il verbale di inizio lavori, né gli accordi firmati con le parti incaricate della realizzazione.

“Ci troviamo di fronte a osservazioni tecniche precise – afferma il sindaco di Porcari Fornaciari – e se esiste anche solo un dubbio, un partner pubblico ha il dovere di richiedere chiarezza”.

Ma.Ste.

2026-02-21 00:31:00