Press ESC to close

Da Rontani (Capannori Cambia) netta opposizione alla tassa di soggiorno

“Visto che nell’ultima sessione del Consiglio Comunale è stata approvata anche l’istituzione dell’imposta di soggiorno a Capannori, alla quale ho espresso il mio voto contrario, vorrei spiegare le mie ragioni”, afferma Rontani. “Questa decisione pesa sui gestori delle attività alberghiere, che trasformandosi in agenti fiscali saranno costretti, a partire da aprile, a preparare le dichiarazioni di versamento ogni tre mesi, correndo il rischio di subire pesanti sanzioni se non lo fanno o se lo fanno male. La mia domanda più frequente riguarda il motivo di questa scelta, che è una prerogativa del Comune, non un obbligo”.

“Per legge, i soldi che saranno raccolti (presumibilmente circa 350.000 euro) possono essere spesi solo per turismo, manutenzione e valorizzazione dei beni culturali e ambientali e relativi servizi pubblici locali. Non riesco a capire dove si trovano attualmente i vantaggi turistici del Comune di Capannori, che ha praticamente ceduto al terzo settore, la gestione, in comodato d’uso gratuito, del suo patrimonio immobiliare, purché questi soggetti fossero in grado di creare iniziative interessanti per il territorio, anche dal punto di vista turistico-culturale. Quindi il Comune, con l’entrata di questa nuova tassa, organizzerà principalmente un sistema di erogazione di contributi a loro o ai loro amici più leali? Inoltre, l’ufficiale responsabile di questa tassa, previsto dal relativo regolamento e che dovrà essere nominato presto per gestirlo, si dedicherà solo ai controlli sulle dichiarazioni di reddito o aprirà anche uno sportello, rivolto a tutti gli utenti come un vero e proprio ufficio del turismo, che promuove documenti e materiali vari con le caratteristiche ambientali tipiche da visitare a Capannori? Bene, speriamo, ma in tal caso, quali saranno le risposte a coloro che però chiedono spiegazioni sulle frane in collina e non solo, sulle strade piene di buche, sull’illuminazione pubblica discutibile e scarsa, sulla mancanza di strutture sportive di pregio e di iniziative comunali che attraggano davvero i visitatori”.

“Con l’ulteriore conseguenza che i turisti, dopo la sorpresa iniziale, probabilmente cercheranno altre località e strutture più attraenti e meno costose, danneggiando gravemente l’economia di Capannori. C’è una significativa perdita di fiducia da parte dei cittadini nei confronti delle istituzioni, a causa della percezione che sempre più spesso l’interesse privato prevalga su quello pubblico, a causa di scelte ‘sostenute’ da ‘centri informali’ che non si vedono ma che sanno come gestirle a loro vantaggio. Dietro la decisione sull’imposta di soggiorno a Capannori c’è una strategia di potere che mi sfugge o si sta solo cercando una raccolta veloce, senza considerare il rischio di ritrovarsi presto senza mezzi perché abbiamo sprecato risorse e mezzi per un po’ di contante. Infine, gli operatori commerciali, che dovranno sopportare questa nuova imposizione, dovranno essere informati quanto prima. Per favore, signor Sindaco, potrebbe dirci cosa c’è dietro l’imposta di soggiorno?“.

2026-02-24 17:33:00