
26 febbraio 2026 | 23:51
Due giorni di sospensione dal servizio e dalla remunerazione sono illegittimi. Fiadel esulta: “Non è stato rispettato il criterio della proporzionalità”
La Fiadel di Lucca annuncia che il collegio di conciliazione e arbitrato istituito presso l’Ispettorato del Lavoro di Lucca – Massa Carrara ha ordinato l’annullamento della sanzione disciplinare impartita ad un lavoratore di Ascit Servizi Ambientali Spa, relativa a due giorni di sospensione dal servizio e dalla retribuzione.
Nel lodo arbitrale, il collegio ha riconosciuto l’illegittimità della misura disciplinare, evidenziando violazioni dell’articolo 7 dello Statuto dei Lavoratori, irregolarità procedurali, mancanza di tempestività e sproporzione della sanzione, oltre al pregiudizio del diritto di difesa del lavoratore. È stato anche ordinato il rimborso delle somme trattenute in busta paga, pari a 158,94 euro.
Le eccezioni di inammissibilità sollevate dall’impresa sono state respinte: il collegio ha confermato la piena correttezza dell’azione sindacale e della procedura attivata da Fiadel.
“Questa decisione conferma che avevamo ragione fin dall’inizio – afferma Giuseppe Arduino, vice coordinatore della Fiadel Toscana – Non è accettabile che il potere disciplinare venga esercitato in violazione delle regole e senza rispetto della proporzionalità. La sicurezza sul lavoro deve essere garantita dall’organizzazione dell’azienda, non utilizzata per colpire i lavoratori. Continueremo a monitorare e a difendere i diritti dei lavoratori”.
La Fiadel sottolinea come la sentenza rappresenti un importante richiamo al rispetto delle garanzie previste dalla legge e dal Contratto collettivo nazionale di lavoro, ribadendo il proprio impegno a proteggere i lavoratori del settore ambientale.
2026-02-26 23:51:00
