
27 febbraio 2026 | 13:09
La tragedia ha innescato una catena di solidarietà che non smette di dare frutti
A rappresentare la famiglia era Durim Kola, fratello di Arti, accompagnato dal cugino Etmir Kola, da Jacupi Ramku, Adi Sinani e da Gaetano Spadaro, amico di lunga data della famiglia Kola che ha seguito il disbrigo delle pratiche burocratiche per il rientro delle salme in Albania, andando di persona e prendendo parte ai funerali nel paese natale. Nel corso dell’incontro, Durim Kola ha consegnato al sindaco, in segno di amicizia e riconoscenza, la bandiera albanese e una statuetta che raffigura simbolo dell’aquila bicipite, emblema identitario del popolo, e il profilo dell’eroe nazionale Skanderbeg. Un gesto che ha voluto sottolineare il legame di fratellanza tra la comunità albanese e quella porcarese, ulteriormente rafforzato in un momento tanto tragico.
All’incontro era presente anche Dina Quiriconi, presidente di Porcari Attiva, che ha consegnato a Durim Kola il frutto di una donazione raccolta dai negozi di Porcari, segno concreto della solidarietà di tutto il territorio. Durim ha ringraziato la comunità di Porcari per l’enorme affetto e per il sostegno ricevuto. Ha inoltre espresso il desiderio che i proventi della donazione restino in Italia e siano destinati al reparto neonatale dell’ospedale Santa Chiara di Pisa, dove alcuni anni fa il figlio di Durim, appena nato, aveva ricevuto cure attente e adeguate.
“La tragedia che ha colpito la famiglia Kola – ha detto il sindaco Leonardo Fornaciari – ha toccato nel profondo tutta la nostra comunità. In questi giorni abbiamo visto una Porcari capace di stringersi attorno al dolore con rispetto e solidarietà. L’incontro di ieri è stato un segno semplice ma sincero di vicinanza e di amicizia. Il grande atto di generosità della famiglia Kola onora la memoria dei loro cari scomparsi e rafforza ulteriormente il legame tra la comunità porcarese e quella albanese”.
2026-02-27 13:09:00
