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Inizia la ‘Mostra Antiche Camelie della Lucchesia’: quattro weekend da vivere intensamente nel Compietese

Visite guidate, ricostruzioni storiche, musica, intrattenimento per bambini, cerimonie del tè e una vasta offerta culturale, botanica ed enogastronomica con cucina tipica di Lucca e degustazione di vini. In Pieve e Sant’Andrea di Compito sta per iniziare la 37esima edizione dellaMostra Antiche Camelie della Lucchesia, che si terrà nei quattro fine settimana di questo mese: 7-8, 14-15, 21-22, 28-29 marzo.

Le protagoniste della manifestazione saranno le tremila piante presenti nel Borgo delle Camelie, che vanta nel suo Camellietum Compitese più di 1700 esemplari con oltre mille diversi cultivar. Il camelieto, uno dei giardini di camelie più grandi e visitati d’Europa, è stato insignito dieci anni fa del titolo di Gardens of Excellence dall’International Camellia Society (Ics).

Il programma è stato presentato questa mattina (mercoledì 4 marzo) presso la sede del Comune di Capannori dall’assessore alla cultura, Claudia Berti, dal presidente del Centro Culturale Compitese, Francesco Passaglia, dal vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Maria Pia Mencacci, e dal marketing manager della Villa Reale di Marlia, Michela Fovanna.

“In tutto il mondo – spiega il presidente del Centro Culturale Compitese, Francesco Passaglia – esistono una sessantina di camelie d’eccellenza. In Italia ce ne sono quattro e due di queste si trovano in Lucca. Siamo dunque orgogliosi di poter accogliere in questo giardino botanico unico nel suo genere visitatori provenienti da tutto il mondo. Alla base di tutto questo c’è una comunità che offre ospitalità e una proposta culturale ampia. Perché la bellezza è nelle piante, certo, ma anche nelle relazioni, nei percorsi didattici e laboratoriali, nella musica, nel teatro e persino nel cibo”.

Durante gli otto giorni della Mostra, nei fine settimana, ci saranno più di 180 appuntamenti. Perché l’evento non è solo una mostra botanica, ma un vero e proprio festival diffuso che coinvolge l’intero territorio.

“La mostra delle camelie – dice l’assessora alla cultura, Claudia Berti – è un appuntamento atteso e riconosciuto a livello regionale e oltre. È diventato uno degli eventi più importanti. Questa manifestazione storica rappresenta l’impegno del Centro Culturale del Compitese e la collaborazione di molte associazioni locali che collaborano per promuovere il territorio e ogni anno, grazie alla splendida fioritura delle camelie, offre la possibilità di riscoprire gli antichi borghi di Pieve e Sant’Andrea di Compito. Per questo motivo, come amministrazione, anche quest’anno sosteniamo e accompagniamo questa iniziativa che mostra concretamente come cultura, ambiente e partecipazione possano trasformarsi in un patrimonio vivo, che cresce anno dopo anno grazie all’impegno di tutti”.

Sono previste cerimonie del tè (giapponese e cinese), trekking, musica, concerti, numerose visite guidate (al camelieto con partenze ogni mezz’ora, all’Antica Chiusa Borrini, prima piantagione italiana di tè), attività didattiche e spettacoli per bambini, laboratori (carta giapponese, serigrafia, fotografia e altro), percorsi esperienziali, la canzone popolare con Gildo dei Fantardi, incontri culturali e botanici, mostre fotografiche e ricostruzioni storiche medievali.

Anche quest’anno è confermata la collaborazione con la Villa Reale di Marlia, che per il mese di marzo garantisce un biglietto ridotto a coloro che nei giorni feriali si presenteranno con il tagliando della Mostra Antiche Camelie della Lucchesia. Durante i giorni della mostra (7-8, 14-15, 21-22, 28-29 marzo) il costo del biglietto è di 10 euro e include il diritto al viaggio in navetta. Il centro del paese sarà chiuso al traffico, ma è possibile parcheggiare al Frantoio Sociale del Compitese (Via di Tiglio 609A, Pieve di Compito) dove si trova anche la biglietteria. Nei giorni feriali il costo del biglietto è di 6 euro e nel borgo non ci saranno limitazioni per le auto. Informazioni e programma sono disponibili sul sito camelielucchesia.it.

“La Mostra rappresenta l’inizio della stagione. Da nove anni collaboriamo – afferma Michela Fovanna – e non vogliamo limitarci ad un biglietto scontato. Cinquanta abitanti di Compito sono stati a Villa Reale la settimana scorsa per una giornata di formazione.Grande entusiasmo è stato l’interesse mostrato dai giovani. Questa sarà una nuova opportunità per parlare delle camelie in un modo accessibile a tutti.”.

Infatti, la mostra è organizzata da uno staff giovane: dei sessantasette contratti a tempo determinato stipulati, circa l’80% sono stati sottoscritti da persone di età inferiore ai 35 anni.

Oltre al Centro Culturale Compitese, al Comune di Capannori, alla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e alla Villa Reale, all’organizzazione hanno partecipato l’associazione Amici del camelieto e dintorni, l’International Camellia Society, la Società Italiana della Camelia, l’Antica Chiusa Borrini e l’Associazione Ville e Palazzi Lucchesi. Il media partner è Controradio. La manifestazione ha inoltre ricevuto il patrocinio del Comune di Lucca e della Regione Toscana.

“Attorno alle Camelie – dichiara Maria Pia Mencacci – si è consolidato questo senso di comunità, che per me è uno strumento molto importante perché permette di mantenere le tradizioni e l’identità culturale. Si tratta di attività molto importanti anche per la sopravvivenza positiva dei luoghi”.

Mostra Antiche Camelie della LucchesiaMostra Antiche Camelie della Lucchesia

2026-03-04 14:29:00