
9 marzo 2026 | 20:41
L’associazione, seguito ai casi di Oltreseerchio e Antraccoli: “Non esistono alternative all’unificazione dell’intera provincia sotto Gaia”
“Mentre si attende nelle prossime settimane la sentenza del Consiglio di Stato riguardo al futuro della Geal Spa, gestore provvisorio fino alla fine del 2026 del servizio idrico nel Comune di Lucca, molti problemi riguardanti l’accesso all’acqua ed alla depurazione stanno emergendo, manifestando l’impossibilità sostanziale di trovare una soluzione”. Così dichiara il Forum Acqua Pubblica e Si-Cura di Lucca.
“Un gestore prossimo al termine, che cerca di massimizzare il rendimento economico – afferma il Forum – non è nelle condizioni migliori per effettuare gli investimenti necessari per completare le reti di acquedotto e fognatura, eseguire manutenzioni straordinarie per risolvere problemi come quello della torbidità dell’acqua potabile causata dalla mancanza di impianti di abbattimento ferro manganese, adottare un piano industriale credibile e con copertura finanziaria adeguata per lo sviluppo pluriennale. Che dire poi del dilettantismo con cui è stato affrontato il problema delle sostanze chimiche traccianti fuoriuscite dalla rete del gas, gestita da una società partecipata dal comune, insieme all’incoscienza suicida con cui continuiamo a negare la presenza di Pfas, certificata da analisi Arpat, nella falda di San Filippo , confermata da ben 3 analisi su acque prelevate dalla fontana presente a lato della chiesa di quella frazione?”.
“La nostra associazione – commenta – che lotta per garantire a tutti un’acqua sicura, gestita da compagnie senza scopo di lucro, pubbliche e controllate dalla partecipazione attiva e responsabile dei cittadini, ha ripetutamente posto domande, segnalato problemi e proposto soluzioni precise ma l’amministrazione comunale ha preferito versare secchiate di demagogia sopra la testa dei lucchesi non mostrando interesse a risolvere tutti i problemi esistenti. Oltre alle condutture incrostate di Arliano, ci sono quelle nella testa di una parte della città. Lucca ha circa 88 mila abitanti e Pisa 90 mila ma quella città ha visto durante i decenni di gestione del servizio idrico integrato il completamento della rete fognaria ed è vicino a decidere di ritirare uno dei 4 depuratori esistenti, potenziando l’equivalente del nostro impianto di Pontetetto, quello di Pisa San Iacopo investendo circa 25 milioni di euro attraverso un appalto emesso in questi giorni”.
“I lucchesi devono sapere che il bilancio complessivo della Geal per il 2024 è stato di circa 27 milioni di euro – spiega il Forum – Da questi fatti si comprende cosa è il cosiddetto gioiellino di famiglia, niente più niente meno che un felice condominio con dentro una copia del monumento di Piazza della Pupporona. Un gioiello di famiglia che produce attraverso la vendita di acqua a Livorno e Pisa, un paio di milioni di euro all’anno senza i costi di potabilizzazione. Sosteniamo la necessità di unire sotto una sola gestione l’intero territorio provinciale e quello della provincia di Massa Carrara, vogliamo che il gestore esistente, Gaia, si estenda anche alla parte della pianura lucchese gestita da Acque Spa e che comprende Capannori, Porcari, Montecarlo, Altopascio, vogliamo che rimanga di capitale interamente pubblico e senza scopo di lucro.
“Molti in politica non hanno capito o fingono di non capire che non esistono alternative in grado di garantire le risorse necessarie per la mole di cose da fare per migliorare il servizio – conclude la nota – difendere l’agricoltura di qualità e sostenere un’attività industriale ‘non predatoria’ basata sul bene comune acqua, mettere in atto le azioni necessarie per eliminare il disastro negato ma presente nelle nostre acque e nei pesci di tutta la provincia a causa della presenza di Pfas, inquinanti chimici definiti eterni. Cambiare rotta a partire dai prossimi mesi è un dovere e noi faremo la nostra parte come cittadinanza autorganizzata ma non isolata e settaria o estremista ed ingenua, siamo curiosi di vedere quanti amministratori comunali e regionali coglieranno un’opportunità irripetibile contribuendo a risolvere problemi secolari ed evitare disastri.
2026-03-09 20:41:00
