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Porcari, il dramma delle donne iraniane va in scena con ‘Parvaneh’

Venerdì 13 marzo, alle 21, all’Auditorium Vincenzo Da Massa Carrara di Porcari va in scena Parvaneh, uno spettacolo del Teatro Le Beffe diretto e scritto da Salvatore Pagano, realizzato in collaborazione con Amnesty International Lucca. Questa è una serata che unisce il teatro con l’attualità, presentando al pubblico un racconto potente e necessario sulla condizione femminile e le libertà negate dal regime iraniano.

Parvaneh ci trasporta in un posto buio, di punizione e repressione fisica e ideologica: sei donne sono rinchiuse in una cella di contenimento nel carcere di Evin, ai margini di Teheran, soggette a privazioni, torture psicologiche e persino violenze fisiche. Le protagoniste hanno poco in comune, se non il fatto di incarnare, ognuna a modo suo, le libertà negate a ogni cittadino iraniano, in particolare alle donne: la libertà di pensiero, la libertà di identità e orientamento, la libertà di espressione, il diritto alla cura e alla dignità. La presenza di una sesta prigioniera, convertita alla morale corretta, offre uno sguardo anche sul controllo e sulla paura, insinuando il sospetto che potrebbe essere stata introdotta per ottenere informazioni utili per la polizia morale. In questo contesto di oppressione costante, le sei donne attraversano un percorso difficile che, superando le rivalità iniziali, si trasforma in un riscatto di umanità che diventa solidarietà e comprensione reciproca.

Alla fine, Parvaneh (che significa farfalla) diventa una metafora di speranza: donne libere, colorate e poeticamente vitali che volano idealmente verso un cielo libero.

Dopo lo spettacolo, è previsto un momento di approfondimento con testimonianze e contributi, con la partecipazione di Pedram Katanchi e rappresentanti della Comunità iraniana di Pisa, accompagnato da materiali audiovisivi, per fornire al pubblico uno sguardo diretto e contestualizzato su quello che accade in Iran e sul significato, oggi, delle parole diritti, repressione e libertà. Sarà presente l’attrice Daniela Bertini.

In scena Sara Biondi, Antonia Gori, Sara Vitellaro, Paolina Morescalchi, Barbara Pellini, Antonella Lucii, Valentina Rossi, Serena Meschi.

L’ingresso costa 8 euro a tariffa intera e 6 euro ridotta (under 14, over 65 e tesserati Fita). Per informazioni è possibile contattare Rita Nelli al numero 320 6320032.

Tutti i programmi delle rassegne e dei festival teatrali organizzati dalla Fita Lucca sono disponibili sulla Pagina Facebook @fitalucca.

2026-03-13 01:34:00