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Ivano Fanini contesta la chiusura su Mario Cipollini a Porcari per il Giro D’Italia

Lunata, 14 marzo 2026. Ivano Fanini, patron di Amore e Vita, ha espresso delusione per la netta chiusura, confermata nella conferenza stampa di giovedì, alla sua proposta di chiamare Mario Cipollini per dare il via alla tappa del Giro D’Italia di Porcari prevista per il 20 maggio prossimo.

“È incomprensibile la scelta di non prendere in considerazione la mia proposta, poiché non si stanno tenendo conto aspetti sportivi, obiettivi e storici – afferma uno dei più importanti esponenti del ciclismo contemporaneo e mondiale -. Nonostante i miei continui contenziosi con Mario Cipollini, riesco a vedere la realtà.

Mario Cipollini è un’icona indiscutibile del ciclismo mondiale e spesso, quando partecipa a eventi ciclistici, oscura tutto il resto con la sua fama e la sua notorietà. Oltre a detenere il record della corsa rosa, è strettamente collegato alla storia ciclistica di Porcari, che insieme a me e a lui ha raggiunto i suoi massimi livelli.

La vittoria nel Mondiale Juniores 1985 con la maglia del Porcari-Fanini è indubbiamente il massimo risultato nella storia sportiva porcarese e non vedo perché non si debba ricordare in un evento così importante, semplicemente affidando il ruolo di partenza a chi l’ha persino conseguita.

Una chiusura che non trova giustificazioni, nemmeno se si vogliono richiamare retroscenari che non hanno nulla a che fare con lo sport. Stiamo parlando di celebrare al meglio la tappa del Giro d’Italia che partirà da Porcari, con una delle figure più importanti del ciclismo internazionale.

Per questo motivo, faccio appello ai vertici della Sofidel, al sindaco di Porcari Fornaciari e anche al proprietario di RCS Urbano Cairo affinché riconsiderino tutto questo e coinvolgano Mario Cipollini in una grande festa dello sport, di Lucca e di Porcari”.

Servizio di Massimiliano Paluzzi

2026-03-14 13:44:00