
Si discute della possibilità della nascita della “Confraternita del Volto Santo” mercoledì 18 marzo alle 18 nella sala di San Martino.
Il rettore della cattedrale, mons. Marco Gragnani, ha distribuito nelle ultime quattro settimane una lettera-invito a coloro che partecipano alla vita della Cattedrale di San Martino, partecipano alla Messa, alla preghiera e ai vari servizi (letture, altare, ingresso, sostentamento, accoglienza, ordine…). Una lettera che racchiude l’esortazione dell’arcivescovo Paolo Giulietti.
“C’era un tempo – ricorda mons. Gragnani – in cui la risposta alla necessità di una maggiore partecipazione dei fedeli alla vita della cattedrale era fornita dalla “confraternita del Volto Santo”: aveva molti membri e un regolamento adeguato per quei tempi e particolarmente rigoroso e dettagliato. Questo antico regolamento, dato il rinnovamento e il cambiamento della vita della Chiesa, si è rivelato non più adeguato alle odierne esigenze pastorali della chiesa e della generazione attuale di credenti. Possiamo facilmente capire che la mancata revisione di questo regolamento è stata la causa della progressiva estinzione di quella confraternita.
Tuttavia, molte confraternite che hanno aggiornato i loro obiettivi e quindi i loro statuti, dimostrano oggi un’energia vitale e un servizio prezioso per il bene dei membri e delle chiese in cui operano: è davvero facile raccogliere notizie di molte nuove confraternite di cattedrali, santuari, chiese parrocchiali e anche di alcune associazioni di volontariato. Questa è la ragione di questa lettera che pone una domanda: possiamo far rinascere un’esperienza di comunione e fraternità nella nuova confraternita del Volto Santo?»
Lo scopo della Confraternita del Volto Santo
Una confraternita è un’associazione pubblica di fedeli, uomini e donne. Ha lo scopo di promuovere tra i membri una vita cristiana esemplare attraverso l’ascolto della Parola di Dio, la partecipazione ai misteri divini e l’inserimento attivo nella vita della Chiesa locale. Si prende cura della dignità del culto e dell’animazione delle celebrazioni liturgiche nella Chiesa in cui ha sede. Promuove, nello spirito del volontariato, la solidarietà umana e cristiana con iniziative di carità e, in caso di morte, provvede al suffragio dei membri. Collabora con il Vescovo, il Rettore alla realizzazione dei piani di azione pastorale della comunità diocesana. Queste definizioni aiutano a farsi un’idea di cosa si tratta. Non esiste ancora uno statuto deciso e scritto. Proprio per definirlo ci saranno alcune riunioni a partire da quella di mercoledì 18 marzo.
“La desiderata confraternita del Volto Santo – conclude monsignor Gragnani – è aperta alla partecipazione attiva dei fedeli di tutta l’Arcidiocesi come già lo era l’antica perché si rivolge a coloro che vengono da molte comunità parrocchiali per condividere “la vita della Cattedrale di San Martino partecipando alla Messa, alla preghiera e ai vari servizi”. Pertanto, non si tratta di sottrarre fratelli e sorelle membri di questa rinnovata confraternita alla propria comunità parrocchiale, ma di offrire a loro un ulteriore arricchimento spirituale ed ecclesiale diventando ponti di collegamento tra la vita e le iniziative della chiesa cattedrale, della diocesi e quelle delle chiese parrocchiali».

2026-03-17 08:32:00