

“Finalmente il sindaco Del Chiaro si è ricordato di essere la massima autorità sanitaria del Comune. Dopo aver ricevuto, il 23 marzo 2026, dal competente dipartimento Usl Toscana Nord la richiesta di sospensione della balneazione nella vasca piccola della Piscina Comunale di Capannori, il 24 marzo, ha emesso l’ordinanza contingibile e urgente 168, con l’ordine di chiusura temporanea di questa vasca”.
Così Bruno Zappia (Capannori Cambia) sulla questione dell’acqua inquinata della piscina comunale di Capannori.
“Le analisi effettuate il 18 marzo dall’Azienda Usl, hanno evidenziato valori non conformi alla legge regionale n.8/2006 e successive, rilevando microrganismi vitali per i quali si afferma che si tratta di batteri che provengono dall’uomo, sono indice di inquinamento antropico – continua –. In poche parole, ciò significa che non derivano da un evento imprevisto, imprevedibile e naturale, ma da problemi in qualche parte dell’impianto/struttura, a causa di inquinamento umano. Approfondirò la questione, richiedendo copia delle documentazioni citate, comunque, la mia prima preoccupazione riguarda la salute degli utenti”.
“Sarebbe utile verificare il più presto possibile se questa vasca con acqua inquinata abbia causato o meno conseguenze su chi, ignaro, ci si è immerso – aggiunge il consigliere -. In tal caso, anche il Comune dovrà affrontare la situazione, visto che Capannori Servizi è una in house, quindi soggetta allo stesso controllo che l’ente dovrebbe (o avrebbe dovuto) esercitare sui propri uffici. E la mia preoccupazione riguarda anche la struttura Don Aldo Gori di Marlia, anch’essa affidata in gestione alla stessa azienda. Ci sono problemi per gli anziani? Di fatto, avevo iniziato a ricevere segnalazioni di non igienicità nella piscina comunale fin dal novembre dell’anno scorso. Pertanto, da allora, ho chiedo controlli con tutti i mezzi a mia disposizione, che tuttavia non sono stati effettuati. Anzi, il 20 dicembre 2025 sono stato informato di una querela per diffamazione, intentata da Capannori Servizi contro di me e mi sono trovato costretto a chiedere al sindaco Del Chiaro di rivolgersi all’Asl per verificare la situazione. Ho dovuto dargli 10 giorni di tempo per farlo, prima di intervenire io stesso, in qualità di consigliere comunale con funzioni ispettive. Ho atteso anche più tempo, ma non mi risulta che abbia agito. Quindi, con una Pec ricevuta il 20 febbraio, ho dovuto, per il bene della salute pubblica, chiedere l’intervento delle competenti autorità sanitarie che, come ho detto poco fa, hanno purtroppo rilevato l’inquinamento da batteri, nella vasca piccola della piscina comunale”.
“Dico ai miei colleghi dell’opposizione che non possiamo più continuare così – sottolinea -. Al sindaco Del Chiaro e alla sua maggioranza, che non hanno dato credito alle mie segnalazioni neanche in Consiglio comunale, chiedo finalmente una adeguata assunzione di responsabilità verso Capannori Servizi, prima che il grave inquinamento rilevato si diffonda sul territorio: chi non sa fare bene il proprio lavoro, deve essere sostituito. Pensiamo poi ai progetti in corso su Salanetti, agli spiacevoli episodi causati da Qualità e servizi nelle mense del Fiorentino e, in misura per ora minore, anche da noi… Vi prego di ricordare che il diritto alla salute è fondamentale nella nostra Costituzione, per tutti i cittadini, compreso il Comune di Capannori? Altrimenti, la gestione della comunità pubblica non fa per voi”, conclude Zappia.
2026-03-26 18:07:00