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Verso il D-Day Lucchese. Inizia il conto alla rovescia

L’attesa sta per terminare. Domenica scopriremo se la Lucchese sarà riuscita a ottenere la promozione in Serie D con due turni di anticipo, oppure se avremo bisogno di aspettare un’altra settimana per far festa. Oggi inizia la settimana più cruciale della stagione, quella che culminerà nella sfida contro Perignano. Giorni di lavoro, sia fisico che mentale, da “scaricare” poi sul campo di gioco del Porta Elisa.

La Lucchese si avvicina al D-day con un vantaggio di 8 punti su Viareggio-Zenith Prato, che si affrontano allo stadio dei Pini. Un vantaggio considerevole e confortante, da gestire con intelligenza, senza farsi prendere dall’euforia. Che la promozione della Lucchese sia ormai una formalità è un dato di fatto confermato dalla classifica e, in ultima analisi, anche dalla 30ª giornata. Mentre i rossoneri di Pirozzi si scontreranno con Perignano, squadra tranquilla ma con ambizioni di playoff, i bianconeri di Fiale, con molte assenze (D’Alessandro e Videtta) dovranno affrontare Zenith, squadra in miglior forma. A questo punto, la posta in gioco è solo il secondo posto.

Vedremo alla vigilia della partita contro i ragazzi di Fanani se i vari Riad e Colferai avranno recuperato dai loro infortuni e saranno a disposizione di mister Pirozzi, ma in ogni caso la squadra ha le “carte” giuste per conquistare i tre punti e festeggiare con i propri tifosi, che si stanno organizzando per creare una bella coreografia e, soprattutto, riempire il Porta Elisa.

Poi, tutte le attenzioni si sposteranno sul futuro, sul centro sportivo che il patron Brunori vuole costruire e, ovviamente, sulle prime idee tecniche per la prossima stagione. Quindi, la priorità della società è quella di creare una base solida per il futuro e, da questo punto di vista, il primo “tassello” è rappresentato proprio dalla nascita di un nuovo “Lucchesello”. Che sia realizzato nel comune di Lucca o in quello di Capannori, ha poca importanza. L’importante è che la scelta dell’area avvenga in tempi opportuni, in modo che il patron Brunori possa organizzarsi con la propria azienda e iniziare i lavori, sapendo che ci vorranno dai 15 ai 18 mesi prima che il centro sportivo possa vedere la luce.

Nel frattempo, sarebbe auspicabile che si arrivasse, in tempi brevi, alla soluzione dei problemi legati allo stadio di Saltocchio, dove manca ancora l’agibilità per la tribuna.

Emiliano Pellegrini

2026-04-07 08:32:00