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21 aprile 2026 | 16:05
Gli azzurri Bianchi e Rielli: “Dopo tanti anni un condannato per la vicenda c’è ed è il decoro urbano nel centro del paese”
“Anche Altopascio ha il proprio X-File, un mistero che sfida le leggi della logica e della fisica: il fontanello di Piazza Vittorio Emanuele, un recluso tra transenne da cantiere, erba incolta e… indecorose presenze”. Un caso sul quale tornano a chiedere risposte Luca Bianchi (consigliere d’opposizione e segretario comunale di Forza Italia) e Valeria Rielli (membro del direttivo altopascese del partito azzurro).
Gli esponenti del partito fanno un breve riassunto della vicenda: “Si parte nel giugno 2018, quando la polizia giudiziaria della procura di Lucca esegue il sequestro preventivo del “ontanello, quasi ultimato, a ridosso del palazzo comunale. L’ipotesi di reato? Un abuso edilizio commesso dal Comune stesso. Pare mancasse persino il nullaosta della Soprintendenza, vista l’adiacenza della costruzione a un edificio di valore storico. Arriviamo all’aprile 2022: il giudice per l’udienza preliminare mette la parola fine al capitolo penale, stabilendo che non vi erano i presupposti per sostenere l’accusa contro gli amministratori che avevano votato quella delibera. Ma un ‘condannato’, a distanza di anni, purtroppo c’è: l’arredo urbano”.
“Siamo nel 2026 – sottolineano Bianchi e Rielli – Sono passati otto anni dal sequestro e ben quattro da quando la giustizia ha messo fine alla vicenda: perché il fontanello pare sia l’unico a dover scontare un ‘fine pena mai’? Certo è che almeno il povero manufatto non è solo nella sua ‘detenzione’. A fargli compagnia c’è l’ormai inseparabile bagno chimico blu, diventato a tutti gli effetti parte integrante dello skyline della piazza“.
Gli esponenti azzurri pongono domande che non hanno nulla di metafisico, ma anzi molto concreto: come può una piazza centrale restare ridotta in questo stato da quasi un decennio? “Possibile che nessuno in maggioranza si chieda perché, a quattro anni dalla chiusura del procedimento, quel ‘monumento all’incuria’ sia ancora lì? Perché l’area non è ancora stata ripristinata con un decoro degno della tutela architettonica e storica della piazza?“.
Ormai tra le transenne arrugginite fanno capolino erbacce “È ora che qualcuno sveli l’enigma o, meglio ancora, ci metta fine – concludono Bianchi e Rielli – Chiediamo che venga svelato il ‘mistero’, che l’area venga finalmente liberata e restituita alla dignità che merita. Ponete fine a questa presenza indecorosa, metteteci mano e fate portare via bagno chimico, transenne e reti da cantiere. Altopascio e gli altopascesi meritano rispetto”.
2026-04-21 16:05:00
