

Una città intera, una provincia intera, in lacrime. Per la morte di Giulio Del Fiorentino, ex direttore di Noi Tv e volto noto del giornalismo.
Tutti quelli che hanno voluto dare un ultimo saluto a Giulio sono arrivati oggi (24 aprile) alle 15 alla chiesa dei santi Quirico e Giulitta nel centro della città, hanno riempito le navate e la piazza, tra ricordi, abbracci e molta commozione.
Alla cerimonia erano presenti i suoi colleghi della redazione di Noi Tv, presenti e passati, la proprietà, gli uffici commerciali e di marketing e tutti coloro che hanno lavorato a stretto contatto con Giulio. Tra questi erano presenti i colleghi di altre redazioni e delle uffici stampa che volevano far sentire forte la loro presenza alla famiglia e agli amici di Giulio. Erano presenti anche molti amministratori del territorio, tra cui il sindaco di Capannori Giordano Del Chiaro e quelli dei comuni della Piana ed oltre (tra cui l’assessore al sociale del Comune di Lucca, Salvadore Bartolomei, che era amico personale di Giulio), per rendere un ultimo omaggio a una voce che ha raccontato il territorio dalle Alpi e dagli Appennini fino al mare.
La bara di legno chiaro è stata accolta all’ingresso della chiesa da un grande applauso, prima della cerimonia guidata da don Alex Martinelli. Un rispettoso silenzio ha quindi accompagnato la cerimonia religiosa. Don Alex Martinelli ha ricordato che Giulio è morto durante il periodo di Pasqua. Una data che lo ricorda, così come la folla che ha partecipato alla cerimonia, come se avesse concluso solo il suo viaggio terreno. Perché Giulio Del Fiorentino vive in Cristo e nei cuori di tutti coloro che lo hanno amato e stimato in vita.
Numerosi i fiori lasciati davanti alla sua bara e, prima dell’uscita dalla chiesa, anche l’arrivo della sciarpa della sua amata Lucchese.
Un abbraccio collettivo alla famiglia, alla moglie, che si unisce ai tanti messaggi che anche oggi sono stati inviati.
“Un giornalista che abbiamo stimato” ha scritto l’arcidiocesi di Lucca “con cui abbiamo collaborato in tante occasioni. Lo ricordiamo come una persona gentile e un professionista attento. Nel suo lavoro ha raccontato molto anche della vita della nostra chiesa locale. Nei tg, nelle trasmissioni di approfondimento, sia per le ricorrenze più strettamente religiose, sia per dare spazio alle attività sociali e culturali che la Diocesi svolge nel territorio. Avevamo un rapporto diretto che, a causa della sua malattia, si è inevitabilmente allentato negli ultimi mesi. Oggi abbiamo l’occasione di condividere nel dolore della perdita, ma anche di esprimere la nostra vicinanza alla famiglia, agli amici e ai suoi colleghi”. Il vescovo Paolo Giulietti si unisce alla diffusa espressione di cordoglio di questi giorni, segno di una riconoscenza umana e professionale unanime, assicurando le sue preghiere per Giulio e per tutti i suoi cari, in particolare per la moglie e il padre anziano.
Si unisce al ricordo anche il comandante, insieme a tutto il personale del Comando provinciale dei vigili del fuoco di Lucca, che “intendono esprimere alla famiglia e a tutti i colleghi della redazione di NoiTv, il loro più profondo e sentito cordoglio per la prematura scomparsa di Giulio Del Fiorentino. Per molti anni Giulio è stato non solo un attento cronista e un autorevole direttore, ma un partner fondamentale nel quotidiano racconto del nostro lavoro. Il legame tra il comando di Lucca e la redazione di NoiTv, sotto la sua guida, si è trasformato in una collaborazione basata sulla stima, sulla sinergia e sul comune obiettivo di servire e informare la cittadinanza. Ricorderemo sempre la sua sensibilità nel raccontare la complessità dei nostri interventi, rispettando la delicatezza delle situazioni e il sacrificio dei nostri uomini sul campo. La sua professionalità nella direzione giornalistica, sempre presente, pur sempre discreta, rimarrà un esempio per l’intero mondo dell’informazione locale. Con la sua scomparsa, Lucca perde un punto di riferimento dell’informazione territoriale; noi perdiamo un amico e un collaboratore unico”.
2026-04-24 16:39:00