
CAPANNORI — Quasi un’ora di attesa oltre l’orario di uscita, bambini fermi a scuola e genitori rimasti a lungo senza informazioni chiare. È quanto sarebbe accaduto ieri, 16 settembre, alla scuola primaria Don Bosco di Lunata, secondo la segnalazione portata in consiglio comunale dal capogruppo di Forza Italia Matteo Scannerini.
Il consigliere parla di un ritardo «pesante» dello scuolabus, con famiglie lasciate nell’incertezza. Solo dopo una serie di telefonate agli uffici, ricostruisce Scannerini, i genitori sarebbero riusciti a capire cosa stesse succedendo e a riorganizzare il rientro a casa dei figli.
Alla base dell’episodio, secondo quanto riferito, ci sarebbero criticità tipiche dell’avvio d’anno: percorsi e orari ancora in fase di assestamento, con tratte provvisorie che non avrebbero retto ai tempi previsti. Un caso che il capogruppo definisce isolato in questo inizio di scuola, ma «grave» e non minimizzabile, perché a pagare sarebbero stati i minori e le loro famiglie.
«Comprendiamo le complessità tecniche legate alla prima fase di gestione e alla taratura dei nuovi percorsi — ha dichiarato Scannerini — ma è inaccettabile che a pagare il conto delle disfunzioni siano i bambini e le loro famiglie, lasciate senza comunicazioni tempestive».
Dalla segnalazione emerge anche che sarebbero arrivate scuse e l’impegno a stabilizzare le tratte nei prossimi giorni. Il gruppo consiliare di Forza Italia, però, annuncia di voler chiedere garanzie «trasparenti»: rispetto rigoroso degli orari e un protocollo di comunicazione immediata verso genitori e rappresentanti di classe quando qualcosa va storto.
«Monitoreremo da vicino la situazione nei prossimi giorni per verificare il ripristino della piena regolarità del servizio», ha aggiunto Scannerini. Per molte famiglie di Lunata, il messaggio è chiaro: lo scuolabus non è un dettaglio logistico, ma la garanzia quotidiana che i bambini escano da scuola e tornino a casa in sicurezza e in orario.
Resta da vedere, nelle prossime settimane, se l’assestamento delle linee e un canale di allerta più rapido basteranno a evitare nuovi giorni di apprensione sotto il portone della primaria Don Bosco.
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