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“Gaza tra narrazioni e silenzi”: più di cento persone per l’incontro di Capannori Corre!

17 giugno 2025 | 17:03

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'Gaza tra narrazioni e silenzi': oltre cento persone all'incontro di Capannori Corre!

Il capogruppo Modestino: “Crediamo di aver restituito la complessità alla narrazione attuale spesso filtrata dalle agenzie di comunicazione”

Oltre cento persone hanno assistito all’incontro Gaza: tra narrazioni e silenzi. Storie e prospettive per rompere il silenzio promosso dal gruppo consiliare Capannori Corre!. Durante la serata, si è discusso del delicato rapporto tra conflitto, media e diritti umani, fornendo strumenti per comprendere la situazione attuale oltre alle narrazioni dominanti.

Davanti a una sala piena di cittadini, hanno contribuito con i loro punti di vista Tina Marinari, coordinatrice delle campagne di Amnesty International, che ha evidenziato le responsabilità internazionali e le violazioni sistematiche dei diritti umani. Federico Oliveri, del Centro interdisciplinare Scienze per la Pace dell’università di Pisa, con una lettura critica della situazione a Gaza attraverso le lenti del diritto internazionale. Samir Al Qaryouti, giornalista italo-palestinese con la sua testimonianza. Francesca Pardini, rappresentante dell’associazione Articolo 21, con un approfondimento sulla libertà di stampa e le difficoltà legate alla narrazione del conflitto israelo-palestinese. Leana Quilici, coordinatrice della Scuola per la Pace di Lucca, ha parlato del ruolo dell’educazione alla pace e dell’importanza della formazione come risposta alla disinformazione.

“Questo incontro nasce da una riflessione sulla complessa situazione attuale fatta all’interno del nostro gruppo consiliare – spiega Marianna Modestino, capogruppo di Capannori Corre! – Ci siamo chiesti, come amministratori locali, come poter contribuire, oltre a prendere una posizione ufficiale attraverso un comunicato. Pensando a qualcosa che potesse avere un impatto sul nostro territorio, abbiamo ritenuto importante proporre un momento di approfondimento per i nostri cittadini. Attraverso le testimonianze presentate durante l’incontro, crediamo di aver restituito la complessità alla narrazione attuale che è spesso filtrata dalle agenzie di comunicazione. Continuiamo a credere che un futuro di pace sia possibile, ma per immaginarlo dobbiamo comprendere a fondo l’attualità e la storia che ci ha portato fino a qui. Siamo convinte che offrire spazi seri per il dibattito e l’informazione su tematiche attuali sia uno dei compiti degli amministratori locali. La promozione di una cittadinanza attiva e critica è uno dei punti focali del nostro impegno“.

2025-06-17 17:03:00