
Morsi e Risorsi fanno tappa a Porcari. La prima edizione dell’evento in sei tappe ideato da Guascone Teatro unisce i prodotti agroalimentari di eccellenza, i sogni che si realizzano e il teatro. Ogni serata offre incontri, degustazioni, riflessioni allegre e spettacoli, tutti con entrata gratuita.
Il prossimo appuntamento è per domenica 12 ottobre a Porcari, presso la Cooperativa L’Unitaria. Alle 16,30 ci saranno i “Ragionamenti allegri”, in compagnia dello staff storico della Cooperativa L’Unitaria. Successivamente sarà offerta ai partecipanti una merenda con i prodotti dell’Azienda. Alle 17,30 sarà il momento dello spettacolo “Urge Ancora” di e con Andrea Kaemmerle, con Luca Guidi (voce e chitarra). Un incontro poetico e ironico tra teatro e canzone: Luca Guidi, affascinante cantautore, e Andrea Kaemmerle, attore e scrittore da oltre trent’anni, daranno vita a una coinvolgente dissertazione sulle parole – quelle dette, urlate, cantate, sussurrate. Tra divertenti aneddoti e bellissime canzoni d’autore, il pubblico sarà invitato a chiedersi se il famoso motto “Verba volant, scripta manent” sia una maledizione o una salvezza. Un pomeriggio di parole, musica e sapori genuini, nel segno del buon vivere e della condivisione.
“Sono state scelte – spiega il direttore artistico di Guascone Teatro, Andrea Kaemmerle – le perle di indubbia qualità di questo lungo cucire insieme storie, persone, tradizioni e lavoro. È un progetto estremamente umano e confidenziale che mira a riunire nelle serate tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno una serie di ‘miglioratori del mondo’. Questi possono essere musicisti, scrittori, drammaturghi, agricoltori, contadini, produttori di olio, viticoltori, agronomi, mugnai, cantinieri, sommelier, cantinieri, coltivatori biologici di strepitosi legumi e molto altro. Da molti anni non siamo rimasti tutti incantati e commossi da questo piccolo popolo di coraggiosi creatori, “preziosità” d’ingegno. Con Morsi e Risorsi, abbiamo assunto l’incarico di raccontare a quante più persone possibile l’arte e l’artigianato di queste esistenze. Il pubblico non sarà solo uno spettatore passivo, ma potrà visitare questi templi del lavoro agroalimentare, confrontandosi con gli uomini e le donne che in quei luoghi spendono quotidianamente le proprie energie.
Morsi e Risorsi è un regalo che facciamo a noi stessi, alle persone che in questo mondo di attenzioni e cure ci credono ancora. Anche se non è molto chiaro chi sia il vero autore del famoso motto ‘Fare, saper fare, saper far fare, e far sapere’ questo progetto ha la precisa missione di portare alla luce tutta la bellezza che in terra di Toscana sa rinnovarsi e rinascere. Entro il 31 ottobre avremmo tutti conosciuto nuovi bei luoghi, mangiato e bevuto cibi da sogno, capito quanto lavoro richiede per realizzarlo e soprattutto lo avremo fatto attraverso il teatro, la musica e la letteratura”.
2025-10-10 09:35:00