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Autostrade, i rincari interessano solo in parte Lucca e Massa-Carrara

PROVINCE DI LUCCA E MASSA CARRARA – L’aumento medio delle tariffe a livello nazionale sarà dell’1,5%, corrispondente all’inflazione prevista per il 2026, tuttavia non si applicherà al tratto di A12 tra Genova e Livorno, compreso il Bretella Lucca-Viareggio. L’aumento sarà invece applicato sulla A11 Firenze-Mare.

Il nuovo anno ha preso il via con aumenti, con un incremento medio delle tariffe dei pedaggi autostradali che a livello nazionale, come stabilito dall’Autorità di Regolamentazione dei Trasporti, sarà di circa l’1,5%, ma che non sarà particolarmente avvertito nelle province di Lucca e Massa Carrara. Tra i pochi tratti che non subiranno l’aumento dei prezzi ci sono quelli gestiti da Concessioni del Tirreno, che includono anche il tratto dell’A12 tra Genova e Livorno, compreso il nodo stradale Lucca-Viareggio meglio noto come Bretella. Invece, non sarà risparmiata l’altra autostrada che attraversa la provincia di Lucca, la A11 Firenze-Mare gestita da Autostrada per l’Italia, che avrà un incremento dell’1,5%, equivalente all’indice di inflazione previsto per quest’anno. Lo stesso aumento è previsto, nella provincia di Massa Carrara, per l’autostrada della Cisa A15, gestita da SALT. Un aumento arrivato con lo sblocco degli aggiustamenti delle tariffe autostradali all’inflazione, fermati dal governo dal 2020 in attesa dell’aggiornamento dei Piani Economico Finanziari (PEF) previsti per il 2026. Ma dopo che il Consiglio di Stato ha sollevato dubbi sulla legittimità di queste misure, è stata la Corte Costituzionale lo scorso ottobre a confermare la loro incostituzionalità in quanto “lesivi della libertà di impresa e dell’utilità sociale”, dando così il via libera agli aumenti a partire dall’inizio del 2026.

2026-01-02 16:35:00