
PiISA. Il Pisa è sempre alla ricerca dell’attaccante, ma non segue solo Lorenzo Lucca. C’è anche altro ma viene fatto, come spesso succede, sotto copertura. Lucca è molto apprezzato ma non sarà facile ottenere un prestito oneroso fino a giugno. Inoltre c’è il Nottingham Forest che rimane in prima linea, ma il giocatore non ha ancora scelto.
Le nuove priorità di mercato
Il Pisa sta rivalutando le altre priorità. In particolare per quanto riguarda la difesa. Con l’arrivo di Bozhinov e le buone prestazioni di Francesco Coppola il club sta pensando di mettere in primo piano la ricerca di un esterno di centrocampo. Questo potrebbe essere un affare pronto a decollare già prima della sfida di venerdì 23 gennaio, in casa dell’Inter.
Le possibili uscite
In uscita c’è stato un timido tentativo da parte della Reggiana per Lusuardi ma al momento nulla di concreto. Marius Marin, così come Matteo Tramoni, è considerato un pezzo importante dal Alberto Gilardino. Il centrocampista rumeno però è in scadenza di contratto. Se dovesse arrivare un’offerta importante prima del 2 febbraio, sarà valutata con attenzione dalle parti interessate.
Il caso Nzola
Nzola, fuori dal progetto tecnico, non dovrebbe andare al Lecce. La Fiorentina, che aveva prestato Nzola al Pisa con diritto di riscatto e controriscatto, non è convinta di prestare l’attaccante a un concorrente diretto.
L’anniversario dell’epoca Knaster
Martedì 20 gennaio non sarà un giorno qualsiasi per il Pisa, dato che proprio il 20 gennaio di cinque anni fa, Alexander Knaster acquistava il 75% del club da Enzo Ricci. Con il restante 25% che rimane ai Corrado che rimane centrale nel progetto Pisa. Da quel momento Knaster è diventato l’uomo dei sogni dei tifosi nerazzurri. Realizzati con la promozione in A dello scorso maggio a Bari. «Sono molto felice, è un grande traguardo, ma è solo l’inizio del nostro viaggio – disse quel giorno al San Nicola il proprietario del Pisa –. Abbiamo superato il primo step, ma ora tocca al secondo passo».
Gli investimenti sulle strutture
Un impegno costante per la squadra, ma anche l’obiettivo di migliorare le strutture. L’Arena ma anche la creazione del nuovo centro sportivo all’avanguardia, il Pisa Training Centre, nei terreni di Gagno. Nella fine del 2025 è stato scelto il general contractor, l’ingegner Ferrari, e da poco sono stati piantati i primi cipressi.
Le operazioni di mercato già concluse
Ovviamente, il mercato di gennaio è iniziato con operazioni piuttosto onerose. I 10 milioni, più 2 di bonus, per Rafiu Durosinmi, i 5 più uno per Rosen Bozhinov e il prestito oneroso, 1,5 milioni di euro, per Felipe Loyola dall’Independiente. Con l’obbligo di riscatto a fine stagione se si verificano determinate condizioni. Insomma, i milioni di euro spesi in queste operazioni del calciomercato dal club nerazzurro, senza contare l’eventuale riscatto di Loyola, sono già molto vicini a quota 20. Per l’esattezza 19,5. E ci saranno altre entrate.
2026-01-19 21:07:00