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Ex Giorgi, per Olivati (Lucca Futura): “È l’occasione per dare un segnale e trovare un equilibrio tra residenti e turisti”

“Per rimanere viva, Lucca ha bisogno di abitanti: in questo periodo di grande pressione economica verso il turismo, è fondamentale resistere per preservare il cuore e l’identità delle nostre città”. Questa è la convinzione di Gabriele Olivati, capogruppo di Lucca Futura, che si rivolge direttamente al sindaco Mario Pardini.

“Eviti – dice – ulteriori passi verso la trasformazione di Lucca in un parco divertimenti per turisti. L’ex sede dell’Istituto Professionale Giovanni Giorgi, nel pieno centro storico, è stata venduta dalla Camera di Commercio a un privato, che probabilmente la convertirà in un luogo turistico o per affitti brevi. Si tratta di una scelta perfettamente legittima, ma rischia di essere un altro duro colpo per il futuro della città all’interno delle mura, che continua a perdere funzioni e residenti, diventando sempre più un’attrazione turistica. L’edificio ex Giorgi, noto anche come Palazzo Garzoni, si estende su circa 5000 metri quadrati tra via del giardino Botanico e via San Nicolao, e per decenni è stato frequentato da studenti in formazione in materie tecniche e industriali.

Purtroppo, dal 2021 l’edificio è chiuso e le attività didattiche sono state trasferite nella sede di Saltocchio, in periferia. Tuttavia, il Comune di Lucca avrà un ruolo cruciale nella nuova trasformazione, poiché il Piano Operativo vigente prevede l’adozione di un Piano Attuativo, specificato nella scheda di trasformazione Ucs.06 dell’allegato QPIVb. La norma in questione consente un restauro conservativo e il rimpiazzo dell’edificio senza aumentarne il volume, al fine di destinarlo a una funzione residenziale, turistico-ricettiva o direzionale e di servizio (pubblica o privata convenzionata). Questo progetto dovrà essere approvato dal consiglio comunale dopo l’approvazione della giunta.

Questa è l’occasione per inviare un messaggio al fine di trovare un bilanciamento tra residenti e turisti: fino ad ora, purtroppo, Pardini e il suo assessore al turismo Remo Santini hanno mostrato di avere come unica prospettiva quella di trasformare la città in un luogo di intrattenimento per chi la visita, e non per chi ci vive. Nella stesura del Piano Attuativo è quindi essenziale preservare, il più possibile, funzioni utili per mantenere la città viva, come l’uso residenziale o direzionale e di servizio, come indicato nella norma. Quindi, spetta alla giunta Pardini prevenire la trasformazione di un luogo di grande potenziale in una struttura per turisti.

Il danno in questo caso sarebbe doppio: non solo si perderebbe definitivamente un luogo con una vocazione pubblica, come è successo per il vicino edificio ex sede della scuola delle Dorotee, in via dei fossi. In quel caso, attraverso un Progetto Unitario Convenzionato (PUC) approvato dalla giunta Pardini nel 2025, l’ex edificio scolastico è stato trasformato in appartamenti di lusso. Nel caso dell’ex Giorgi (Palazzo Garzoni) si rischia anche di perdere la destinazione residenziale, con un ruolo prevalentemente incentrato sui visitatori temporanei”.

2026-01-25 17:12:00