

Scuola, società, servizi personali, ambiente, cura del territorio e del patrimonio comunale, tra cui viabilità e manutenzione delle aree verdi, la promozione della cultura e delle politiche giovanili e attività produttive. Questi sono i settori a cui l’amministrazione Del Chiaro assegna gran parte delle risorse del bilancio di previsione 2026 -2028, su cui ha lavorato l’assessora al bilancio, Silvana Pisani, che ieri (26 gennaio) ha presentato al consiglio comunale.”
“Sono molto soddisfatta che il bilancio di previsione garantisca il mantenimento del livello ottimale delle offerte di servizi per i cittadini sia in termini di qualità che di quantità, mantenendo tutte le esenzioni e le agevolazioni per le fasce più deboli secondo un principio di giustizia sociale – dichiara l’assessora Silvana Pisani – È un bilancio che prevede anche lo sviluppo di progetti specifici per rispondere alle esigenze della comunità, come ad esempio il nuovo servizio Pronto Dottore e per rispondere alle esigenze del territorio migliorando il servizio del Cantoniere di Paese , in particolare per quanto riguarda la manutenzione delle aree verdi e il servizio di Pronto Intervento per rispondere in modo più rapido alle richieste dei cittadini. Per il 2026, anche investimenti importanti sono previsti. Particolare attenzione è data alla manutenzione e all’asfaltatura delle strade e alla sicurezza stradale, anche con l’implementazione di nuova segnaletica orizzontale e verticale, a cui sono destinati 1,7 milioni di euro per la realizzazione dell’importante progetto strade vivibili. Grande attenzione anche per i cimiteri, con la destinazione di 1 milione di euro nel 2026 che sarà utilizzato per interventi strutturali straordinari e per la loro riqualificazione, necessari per venire incontro alle necessità delle famiglie“
In particolare, per il 2026 oltre 13 milioni di euro (13.768.026,04 euro) pari a circa il 33% del totale delle spese correnti (circa 120 mila euro in più rispetto al 2025) sono destinati alle politiche sociali, servizi personali, scuola e politiche educative. Queste risorse saranno utilizzate, tra le altre cose, per i servizi assistenziali e socio-sanitari per gli anziani non autosufficienti, per le misure di contrasto alla povertà e di sostegno alle situazioni di fragilità, per il servizio Pronto Dottore, per le politiche per l’edilizia, per le politiche educative e per i servizi scolastici, per i servizi di mensa e di trasporto scolastico, per la gestione associata per handicappati nelle scuole, per i servizi per la prima infanzia di 0-6 anni e per l’area materno-infantile, nonché per valorizzare gli spazi per l’aggregazione sociale e il sostegno alle associazioni locali. Tutte le esenzioni e le agevolazioni per le fasce più deboli sono mantenute, così come i tassi e le tariffe di tutti i servizi a richiesta individuale, soprattutto per i servizi di asilo nido e di trasporto scolastico, per i quali il Comune coprirà circa il 60% dei costi, eccetto per una piccola rimodulazione dei servizi di ristorazione e cimiteriali.
A partire da settembre 2026, l’amministrazione comunale applicherà un minimo adeguamento Istat alle tariffe del servizio di ristorazione scolastica, mantenendo comunque la tariffa più bassa della Piana di Lucca, portando il costo massimo del singolo pasto a 4,80 euro (attualmente è di 4 euro). Questo adeguamento Istat sarà in linea con l’aumento delle tariffe agevolate che il Comune ha introdotto, portando la soglia Isee fino a 30mila euro (rispetto alla soglia attuale di 21500 euro), in modo da continuare a garantire costi più bassi alle famiglie. L’esenzione per le famiglie con un Isee fino a 6195 euro viene mantenuta e la tariffa fissa di 1,00 euro per le famiglie con un Isee tra 6195,01 euro e 7500 euro.
Per quanto riguarda i servizi cimiteriali, il sistema di tariffe – che è rimasto invariato dal 2011 – sarà soggetto a un minimo di modifica. Di fronte a un aumento dei costi Istat del circa 30%, l’amministrazione – grazie al modello di gestione interna – sarà in grado di ammortizzare la maggior parte di questi potenziali adeguamenti e, allo scopo di incentivare e favorire le concessioni dei colombari sulle tombe a terra, per un minor consumo di suolo, prevede una modifica tariffaria media del 5%, corrispondente ad un adeguamento del 10% delle tariffe delle tombe a terra e dei servizi generali e ad una diminuzione del 5% delle tariffe per le concessioni dei colombari.
Le tasse Imu e Irpef rimangono invariate. Per quanto riguarda l’IRPEF, le aliquote del 2025 vengono mantenute, quando l’aliquota è stata ridotta passando dallo 0,77% allo 0,72% per la prima fascia fino a 28 mila euro di reddito, misura che si riflette anche sulle altre fasce, ed è stata aumentata l’esenzione IRPEF fino a 15.000 euro. L’amministrazione continua a contrastare l’evasione e l’elusione fiscale, prevedendo un piano di rateizzazione più lungo, rispetto a quello previsto dalla legge, per i cittadini e le imprese che intendono regolarizzare la propria posizione debitoria nei confronti del Comune e introducendo il principio del contraddittorio preventivo. Ciò consente all’ente di recuperare fondi da destinare a servizi e interventi a favore della comunità. Il bilancio pone anche una particolare attenzione ai giovani. In particolare, grazie a un bando Anci, l’amministrazione ha ottenuto un finanziamento con cui realizzerà un progetto innovativo presso il Centro Giovani di Santa Margherita, rinnovato nel 2022, come luogo di scambio e di incontro tra diverse realtà giovanili. Tra i progetti dedicati ai giovani, va segnalata la creazione di uno skate park nell’area dietro l’edificio comunale, come importante punto di aggregazione giovanile.
Affinché Capannori diventi un Comune sempre più verde, sono previste risorse anche per l’ambiente e il miglioramento della qualità dell’aria, in particolare per le politiche di riduzione dei rifiuti, la produzione di energie alternative con la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) ma anche con la piantumazione di nuovi alberi, la creazione del bosco urbano nel centro di Capannori, e il bando per lo smaltimento dell’amianto.
Con l’obiettivo di ridurre l’impatto sul bilancio corrente dei costi degli eventi culturali a vocazione turistica e delle iniziative di promozione commerciale necessarie a sostenere il sistema turistico locale, a partire dal mese di aprile, l’amministrazione introdurrà la tassa di soggiorno in modo omogeneo e coerente con i comuni che fanno parte della stessa area turistica, che prevede tariffe più basse rispetto ai comuni limitrofi. Il gettito stimato per il 2026 è di 350mila euro.
Le tariffe sono ancora in fase di approvazione ma dovrebbero essere 2,50 euro a notte per alberghi 1, 2 e 3 stelle; 3 euro per alberghi 4 e 5 stelle; 1,50 euro per campeggi e ostelli e 2 euro per strutture extralberghiere e agriturismi.
“Questo bilancio di previsione, in continuità con gli anni precedenti, evidenzia una forte e prioritaria attenzione ai settori della scuola, del sociale e dei servizi personali, che rivestono un ruolo strategico per la nostra amministrazione che intende offrire a tutti le stesse opportunità, a cui abbiamo destinato circa un terzo delle spese correnti – spiega l’assessore al bilancio, Silvana Pisani – Il nostro obiettivo è quello di mantenere alto e di qualità il livello dei servizi ai cittadini e di garantire un sostegno concreto alle fasce più deboli della popolazione e alle famiglie a medio reddito, affinché nessuno venga lasciato indietro. Per l’anno prossimo, così come negli anni passati, le tariffe per i servizi a richiesta individuale rimarranno invariate, ad eccezione di una piccola rimodulazione per le tariffe della mensa e dei cimiteri, rimaste invariate dal 2011, che avranno un impatto irrilevante sulle tasche dei cittadini, dal momento che, come nel caso della mensa, abbiamo alzato la soglia ISEE per l’accesso alle agevolazioni. Più della metà dei costi dei servizi a richiesta individuale sarà coperta dall’amministrazione. La novità da sottolineare è l’introduzione della tassa di soggiorno a sostegno della promozione turistica, liberando così risorse da investire a beneficio della comunità.”
Per quanto riguarda gli investimenti, il bilancio di previsione prevede per il 2026 uno stanziamento di 15 milioni di euro.
Per la cura del territorio, delle aree pubbliche e per la manutenzione ordinaria delle strade, degli immobili e in generale, del patrimonio comunale, compresa la viabilità, la segnaletica, l’illuminazione pubblica, gli impianti, le strutture comunali, i fossi e i canali, le aiuole e il verde pubblico, le scuole, gli impianti sportivi, i cimiteri, il bilancio di previsione 2026 conferma un impegno di spesa di circa 2 milioni di euro, di cui 300 mila euro per la manutenzione ordinaria degli alloggi Erp, a cui si aggiungeranno risorse per le manutenzioni straordinarie. Sono state aumentate le risorse per il Servizio Cantoniere di Paese e per il servizio di Pronto Intervento. Sono previsti, tra interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, 1,7 milioni di euro per la manutenzione e l’asfaltatura delle strade comunali.
2026-01-27 17:17:00