
Le bare sono poi partite per l’Albania, il Paese d’origine dei Kola, dove si svolgeranno anche i funerali
Un dolore silenzioso, interrotto soltanto al momento del lancio dei palloncini bianchi da parte dei compagni di classe di Xhesika Kola, la vittima più giovane della tragedia avvenuta il 4 febbraio, con soli 15 anni. In pochi attimi, un’intera famiglia è stata distrutta, uccisa dall’inalazione di monossido di carbonio che si è sprigionato dalla caldaia della loro abitazione in via Galgani, a Porcari.
Oltre alla giovanissima studentessa, sono morti il fratello Hajdar e i genitori Arti e Jonida. Mercoledì mattina, il corteo funebre si è fermato per qualche minuto in piazza Orsi a Porcari, di fronte al municipio, per il ultimo saluto della comunità. Le bare sono poi partite per l’Albania, il Paese d’origine dei Kola, dove si svolgeranno anche i funerali.
11 febbraio 2026
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2026-02-11 17:02:00