

Da oggi, 28 marzo, è di nuovo aperto al traffico il ponte di Canapino in via del Giardinetto a Marlia, grazie ad importanti lavori di ristrutturazione e sistemazione realizzati dall’amministrazione Del Chiaro con un investimento di circa 150mila euro. Alla cerimonia pubblica erano presenti il sindaco Giordano Del Chiaro, il vicesindaco Matteo Francesconi, le assessori Claudia Berti e Silvia Sarti, il presidente del consiglio comunale, Luca Menesini, il consigliere comunale Gianni Campioni, Francesco Cerasomma, Luca Caselli, Cinzia Serafini, Antonio Cipriani, il comandante dei Carabinieri di Ponte a Moriano, Alessia Donati, il vice comandante della Polizia Locale di Capannori, Stefania Saponaro, e i rappresentanti della Misericordia di Marlia, dell’associazione Canapino Asd e dell’associazione Combattenti e Reduci di Marlia.
Il ponte è stato aggiornato in termini di sicurezza strutturale, statica e sismica, mantenendo il suo aspetto architettonico, dato che è considerato una delle opere di valore storico e quindi soggette alla giurisdizione della Sovrintendenza dei Beni Culturali, Paesaggistici ed Architettonici.
“Abbiamo riaperto al traffico questo ponte con grande soddisfazione, poiché è un’infrastruttura stradale importante per la mobilità della zona in cui si trova – dice il sindaco Giordano Del Chiaro -. Un ponte ormai vecchio che necessitava di interventi strutturali per migliorare la sua percorrenza e, in particolare, la sicurezza.Garantire infrastrutture stradali efficaci e sicure è una priorità della nostra amministrazione, che stiamo realizzando anche grazie al progetto di mandato ‘Strade vivibili’. Questo intervento, molto atteso dalla popolazione, è stato eseguito mantenendo l’aspetto estetico dell’infrastruttura, che ha un valore storico, ed è stato finalizzato anche a migliorare l’estetica della zona. Il mio pensiero va a Pio Lencioni, che teneva molto alla ristrutturazione di questo ponte “.
I lavori hanno comportato la demolizione del manto stradale, mantenendo la struttura dell’arco, che è stata d’ausilio durante la gettata del cemento, e la realizzazione di una lastra spessa 25 centimetri. La lastra è stata collegata ai due estremi del ponte tramite due cordoli che si collegano alla fondazione costituita da micropali, verticali e inclinati di 30°, posti a una distanza di 50 centimetri. Dopo aver rifatto il manto stradale, sono stati installati i parapetti, realizzati in legno e acciaio per un migliore inserimento ambientale, e la nuova segnaletica. Alle estremità del ponte sono state posizionate due canalette per la gestione delle acque piovane e sono state spostate le condutture degli impianti.
2026-03-28 12:56:00