
La svolta è arrivata. Dopo dieci mesi di chiusura, la chiesa di San Cassiano a Vico ritrova tutta la sua bellezza e torna ad accogliere la comunità parrocchiale che ha celebrato questo importante traguardo con una messa e un momento di festa a cui ha partecipato anche l’arcivescovo di Lucca, Paolo Giulietti. Tra gli ospiti c’era anche Luca Marchi, rappresentante della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
I lavori sono iniziati nell’estate del 2025, prima con la ricostruzione della parte settentrionale del tetto della chiesa, che era a rischio di crollo a causa del deterioramento delle travi di supporto. In autunno è iniziato il lavoro di restauro della navata che ha riportato all’antico splendore i dipinti decorativi del conosciuto artista lucchese Michele Marcucci e gli stucchi del settecento. Successivamente, la chiesa è stata dotata di un nuovo sistema di illuminazione, più efficiente del precedente, che esalta perfettamente la grazia dell’edificio.
“Oggi si realizza un sogno per il paese di San Cassiano, che ha sempre mostrato un grande amore per la sua chiesa – dichiara il parroco, don Giovanni Michelotti –. Un amore che la gente di qui ha condiviso a lungo e intensamente con il mio predecessore, monsignor Ilario Bartolomei, a cui si devono i precedenti importanti interventi di valorizzazione. Questa giornata sottolinea la presenza di una comunità viva, che nel corso del tempo non ha perso la propria identità“.
Dopo anni di valutazioni, grazie alla collaborazione dei membri della parrocchia che si sono occupati di tutti gli aspetti burocratici, il notevole contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca ha permesso di realizzare un progetto che complessivamente ammonta a poco meno di 285.000 euro. L’ente di San Micheletto ha contribuito con 100.000 euro; la parrocchia ne ha coperti 50.000 e poi è stato stipulato un mutuo decennale per altri 120.000 euro.
I lavori di costruzione sono stati eseguiti dalla ditta Giannecchini; il restauro della volta è stato curato dalla ditta Moretti mentre l’impianto elettrico è stato realizzato dalla ditta Torre. I lavori sono stati diretti dall’architetto Roberto Doria che aveva già seguito la prima parte dei lavori, circa venti anni fa.
“Oltre a coloro che hanno eseguito fisicamente i lavori, – conclude don Michelotti – in questi mesi è stato fondamentale il contributo della comunità e dei volontari della parrocchia, che si sono impegnati per fare in modo che le celebrazioni liturgiche venissero trasferite nel teatro parrocchiale senza interrompere le altre attività che erano state programmate lì. Gli stessi volontari hanno poi lavorato con dedizione per “rifinire” la chiesa“.
2026-04-14 05:29:00