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La riunione dei comitati sull’acqua pubblica a Capannori dopo il caso Antraccoli

18 aprile 2026 | 16:03

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A Capannori la riunione dei comitati sull’acqua pubblica dopo il caso Antraccoli

In fase di studio la definizione di una piattaforma comune in vista di una mobilitazione unita sui temi del Tht e dei Pfas

I comitati cittadini indicono una riunione di coordinamento per stabilire strategie condivise su Tht e Pfas.

Di fronte alla persistente problematica relativa alla qualità dell’acqua potabile e alla gestione ambientale del territorio, i comitati cittadini e il forum dell’acqua pubblica e si-cura annunciano una mobilitazione congiunta.

“Dal 2025, i residenti di Antraccoli segnalano la presenza di gas (Tht) nei pozzi privati, una situazione che ha già provocato l’emissione di avvisi di garanzia e coinvolgimento anche di Gesam Reti. Nonostante le richieste dell’opposizione per un consiglio comunale straordinario e le critiche alla gestione del sindaco Pardini – ritenuta tardiva e insufficiente – i cittadini sentono la necessità di un’iniziativa più incisiva a livello locale. Il problema non riguarda soltanto il Tht a Lucca, ma si estende alla preoccupazione per i Pfas nell’area di Capannori, creando una situazione di emergenza idrica che coinvolge tutta la Piana”.

La riunione organizzata dalla ​Forum Acqua Pubblica e si-Cura e dai comitati dei cittadini per l’acqua pubblica si terrà il ​mercoledì (22 aprile) alle 17,30 nella sala del consiglio comunale di Capannori.

​Durante l’incontro si parlerà dei seguenti argomenti: analisi del ‘caso Antraccoli’: aggiornamenti sulle indagini Arpat e sulle responsabilità istituzionali; interventi strategici: richiesta di fondi e finanziamenti urgenti per la connessione immediata all’acquedotto delle zone colpite; emergenza Pfas: monitoraggio e azioni di tutela per il territorio di Capannori; mobilitazione: definizione di una piattaforma comune tra i comitati NoTht Lucca e NoPfas Capannori, Comitati base e Forum Acqua Pubblica.

​“È fondamentale la vostra presenza – dicono gli organizzatori – Dobbiamo smettere di vivere nel timore che l’acqua dei nostri pozzi non sia potabile. È ora che le amministrazioni passino dalle accuse politiche ai fatti pratici e trasparenti. Uniamo le forze per l’acqua, bene comune.”.

2026-04-18 16:03:00