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“Gestione delle palestre scolastiche, Rontani (Capannori Cambia): “Il processo deve essere rifatto da zero”

Il consigliere di opposizione: “Non è garantita la pubblicazione completa, comprendente anche gli allegati, per 15 giorni consecutivi”

“Mi interrogo sempre più spesso sulle gravi conseguenze (non solo professionali) alle quali avrei dovuto fare fronte se avessi trattato i miei clienti con la stessa ‘leggerezza’ di alcuni responsabili del Comune di Capannori. Tuttavia, nonostante mi sforzi continuamente di evidenziare pubblicamente gli errori commessi, si continuano ad aggiungere altro, causando alla fine danni agli utenti”. Parla il capogruppo di Capannori Cambia, Paolo Rontani.

“Ritorno a parlarvi del problema della concessione delle palestre scolastiche, come indicato nella determina 782 del 5 giugno 2026. Il testo unico degli enti locali stabilisce espressamente che le deliberazioni e tutti gli atti che richiedono l’attestazione di pubblicazione per acquisire validità legale, incluso le determinazioni, devono essere pubblicati sull’Albo Pretorio online per almeno 15 giorni consecutivi. È evidente che, se ci sono allegati agli stessi, che ne costituiscono un elemento o una parte integrante ed essenziale, l’obbligo dei 15 giorni è obbligatorio anche per loro. Non dimentichiamo che la stessa legge sulla trasparenza prevede lo stesso e per un periodo di tempo più lungo sul suo sito. Nel mio articolo del 15 giugno scorso, avevo evidenziato che alla determina 782 mancavano nella pubblicazione gli allegati essenziali: l’avviso pubblico e il modulo di domanda per partecipare, oltre al fatto che l’intera procedura di assegnazione non aveva nemmeno preso in considerazione la nuova legge 53/2026, innovativa proprio in quest’ambito. Pertanto, qualcuno mi ha letto e, dopo questa data, ha aggiunto i due allegati mancanti, senza spiegare perchè prima non c’erano, li ha resi visibili per 3 o 4 giorni, fino al 20 giugno, quando scadevano i 15 giorni di pubblicazione per la determina 782 e domenica 21 è sparito tutto“.

“La situazione sta peggiorando – prosegue Rontani – perchè ora questi atti non hanno nessuna validità legale e chi, in buona fede, pensava di potersi basare su di essi per partecipare al procedimento di assegnazione, si è ritrovato con nulla in mano. È necessario ripensare l’intero procedimento da zero, rifacendolo completamente secondo la legge, prima che venga bloccato da altri essendo non valido. E chi non svolge adeguatamente il lavoro a lui assegnato, danneggiando anche i colleghi diligenti, deve smettere di creare problemi, valutando anche le pesanti sanzioni previste in casi simili. L’articolo 97 della nostra Costituzione impone il buon funzionamento e l’imparzialità dell’amministrazione, ricordando che l’organizzazione degli uffici determina i campi di competenza, le attribuzioni e le responsabilità dei funzionari. La gestione (e il controllo) dei politici eletti, poi, devono (o dovrebbero) garantire la loro parte”.

“Chissà – conclude ironicamente– il Comune di Capannori, sempre più nel caos generale, è forse diventato uno stato autonomo all’interno dell’impero della fantasia?”. 

2026-06-26 20:11:00