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Lucca, l’intervento alla mano rimandato 15 minuti prima: la rabbia della paziente fragile e la risposta dell’Asl

LUCCA. In una mattina, uno dei giorni più caldi dell’anno, doveva essere sottoposta a un intervento chirurgico alla mano destra. Tuttavia, circa quindici minuti prima dell’operazione, è stata informata che la dottoressa responsabile dell’intervento non era presente. Il luogo di questo incidente sanitario, avvenuto nei giorni scorsi, è stato l’Ospedale San Luca.

L’incidente ebbe inizio nel novembre 2025 quando la donna, che soffriva anche di disabilità totale, lamentò dolori alla mano destra e richiese un controllo medico. La diagnosi fu sindrome del tunnel carpale, una neuropatia causata dalla compressione del nervo mediano al polso. «La dottoressa mi aveva detto che avrei potuto essere operata il giorno successivo a Castelnuovo – spiega la paziente, protagonista suo malgrado dell’incidente – . Ma questo non era possibile per me, considerando la distanza e soprattutto le mie condizioni fisiche».

La donna rimase in costante contatto con la dottoressa per essere aggiornata sulla prima data disponibile per l’intervento chirurgico all’ospedale della città.

All’inizio del 2026 arrivò la buona notizia: era disponibile un appuntamento per la mattina del 29 giugno, alle 8:45. Ma nelle settimane precedenti l’intervento iniziarono i problemi. «Mi hanno detto che l’orario dell’intervento era stato cambiato per le 10:15 – prosegue la donna – . Dopo un paio di settimane mi hanno informato di un ulteriore slittamento dell’orario: l’intervento era programmato alle 11:45. Non ideale per una paziente nelle mie condizioni, considerando che era in piena estate».

Lunedì la paziente arrivò all’Ospedale San Luca molto prima dell’orario previsto, come richiesto dal protocollo. Stava completando tutti i preparativi pre-operatori quando un’infermiera le informò dell’imprevisto. «Una operatrice sanitaria, molto cortese che si era scusata anche per l’orario indicato, con grande disagio mi disse che l’intervento non avrebbe avuto luogo – ricorda la donna – . Il motivo? La dottoressa che avrebbe dovuto eseguire l’operazione si trovava in Garfagnana. Sono rimasta senza parole. Non mi è stata fornita nessuna spiegazione per quest’assenza. Sono tornata a casa alle 14:00. Vi sembra normale che una persona fragile che sta anche seguendo un trattamento di ossigenoterapia debba sopportare una mattinata del genere? Mi è stato poi rassicurato che l’intervento avrà luogo la prossima settimana. Tuttavia, questi disservizi sono inaccettabili, specialmente per pazienti che stanno già affrontando gravi problemi».

Dalla Asl Toscana nord ovest è stato riferito che ci fu un malfunzionamento legato alla necessità di spostare un medico. È stato immediatamente attivato un percorso di assistenza per riprogrammare l’intervento nel minor tempo possibile.

2026-07-01 08:40:00