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Lucca, assi viari: Anas avvia gli espropri (1.300 mq di frutteto) sul primo lotto da 12 km

LUCCA — Dopo trent’anni di attese, la macchina degli assi viari entra nella fase concreta: Anas ha comunicato l’approvazione del progetto definitivo del primo lotto, con efficacia immediata, e la dichiarazione di pubblica utilità dell’opera. Traduzione operativa: partono le procedure di esproprio su porzioni o interi immobili lungo il tracciato.

Il primo atto riguarda circa 1.300 metri quadrati di frutteto. È il segnale che il cantiere amministrativo non è più solo sulla carta: il collegamento da Ponte a Moriano verso i caselli A11 del Frizzone e di Lucca Est — circa 12 chilometri tra i comuni di Lucca e Capannori — entra nella fase in cui si liberano le aree.

Il progetto era stato approvato in giunta regionale nel 2024. Il governatore Eugenio Giani lo aveva definito «fondamentale» per sviluppo e innovazione, parlando di una svolta storica dopo tre decenni: un tracciato che connette Capannori e Lucca, arriva a Ponte a Moriano e collega così la valle del Serchio alla rete autostradale.

Sul fronte dei soldi, l’intervento è finanziato dal Cipe con 172 milioni di euro, più 17 milioni della Regione Toscana. L’opera è considerata strategica per i collegamenti industriali e sociali della Piana, oltre che per l’accesso all’entroterra.

Per i proprietari coinvolti nel primo lotto resta ora il percorso formale degli espropri; per Lucca e Capannori, invece, si apre il capitolo decisivo di un’infrastruttura discussa da una generazione intera.

Ricostruzione redazionale sulla base della cronaca de La Nazione Lucca (17 settembre 2026, ore 04:52 UTC).


Marco Vannucci

Corrispondente da Lucca

© Altopascio.info — Riproduzione riservata

Marco Vannucci

È corrispondente da Lucca per altopascio.info. Segue la vita del territorio — scuole, associazioni, amministrazione — con uno sguardo attento alle Mura rinascimentali e Piazza dell'Anfiteatro. Scrive in modo sobrio, da chi il luogo lo frequenta tutti i giorni.

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