Semplificazione e prossimità: Altopascio riparte dalle persone

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SEMPLIFICAZIONE E PROSSIMITÀ: ALTOPASCIO RIPARTE DALLE PERSONE

Il programma dei prossimi cinque anni del sindaco Sara D’Ambrosio per avvicinare ancora di più il Comune ai cittadini: verrà istituti l’Uspi, l’ufficio soluzione problemi itinerante, e il taxi di paese a chiamata; prestito d’onore per aprire nuove attività e sportello dedicato ai bonus e agli incentivi nell’edilizia per i professionisti

Altopascio, 30 settembre 2021 – Semplificazione, prossimità e crescita: il prossimo mandato del sindaco Sara D’Ambrosio, in caso di vittoria alle elezioni comunali del 3 e 4 ottobre, si baserà su questi tre principi fondamentali. Nascerà così l’Uspi, l’ufficio soluzione problemi itinerante, presente in ogni frazione per rispondere alle necessità dei cittadini e risolvere questioni burocratiche in tempi rapidi. Accanto a questo verrà introdotto il taxi di paese, un servizio a chiamata, rivolto soprattutto agli anziani e alle persone sole, per consentire a chi non ha la patente o la macchina di muoversi liberamente sul territorio comunale. Sul tema della prossimità e dell’essere vicini ai cittadini, sarà istituito un fondo permanente per i negozi di vicinato e un contributo per coloro che decidono di avviare nuove attività: un prestito d’onore per mettersi in proprio, rivitalizzare fondi sfitti e dare nuovo impulso alla vita artigianale e commerciale del territorio, centro e frazioni. Attenzione anche ai professionisti e al mondo dell’edilizia, con l’attivazione di uno sportello dedicato per il rilascio delle sanatorie essenziali per i bonus e uno sportello temporaneo, fino al 2023, a supporto dei tecnici per istruire ed esaminare pratiche per il bonus 110, con un forte impulso alla semplificazione delle norme edilizie per gli immobili storici. Una prossimità che andrà declinata, nella visione del sindaco D’Ambrosio, anche sul fronte della sicurezza, con il potenziamento del corpo della Polizia Municipale e l’introduzione del vigile di quartiere, e, ancora di più, nel sociale con nuovi interventi e il sostegno a quelli esistenti per mettere sempre più la persona al centro.

«Essere dalla parte dei cittadini – spiega il sindaco Sara D’Ambrosio – significa essere disponibili, facilmente raggiungibili, semplici da capire. Con il progetto “Comune Amico” vogliamo una macchina comunale alla portata di tutti: con i certificati anagrafici disponibili in tabaccheria, con il supporto a domicilio per insegnare agli anziani ad usare il pc e il cellulare, con il prestito d’onore per avviare o ripartire con la propria attività lavorativa. Vogliamo sostenere le famiglie, contribuendo al pagamento delle spese per l’attività sportiva dei figli e vogliamo istituire il taxi di paese, per accompagnare i cittadini nelle commissioni giornaliere. Apriremo l’anagrafe il sabato mattina, creeremo la bottega solidale, a disposizione delle persone che vivono situazioni di difficoltà economica, dove sarà possibile trovare i prodotti recuperati dalla grande distribuzione e dai negozi di vicinato, in stretta collaborazione con il mondo del volontariato. La persona al centro: lo è stata in ogni scelta in questi cinque anni, vogliamo continuare su questa strada, anche per quanto riguarda la famiglia e i giovani, con i bonus papà per l’equa distribuzione degli impegni domestici e familiari, la consegna del kit nascita e della carta dei servizi comunali ai neo-genitori e risorse specifiche per il mondo giovanile. Altopascio è in pieno fermento e in pieno sviluppo, fermare questo processo di rinascita quotidiana vorrebbe dire condannare il nostro paese all’immobilismo e farlo tornare indietro di decenni, quando non era la comunità il faro-guida di ogni scelta, ma l’affermazione esasperata dei singoli personalismi, dei singoli interessi».

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