
Questa mattina, mercoledì 3 aprile, è stata lanciata presso l’istituto d’istruzione superiore di Barga l’iniziativa “1 Ciak 2 Punti di vista” frutto di una collaborazione tra la prefettura di Lucca, le istituzioni e le entità del territorio per contrastare la violenza di genere. Gli studenti dell’ISI Pertini e della Scuola Media Carducci dell’Istituto Comprensivo Lucca Centro Storico sono tra i destinatari.
La nostra presenza oggi a Barga è la dimostrazione della vicinanza delle Istituzioni in seguito al terribile episodio di violenza avvenuto il 26 febbraio scorso, quando Maria Batista Ferreira è stata brutalmente uccisa a coltellate dal marito. Queste la parole pronunciate dal Prefetto di Lucca, Giusi Scaduto, dal Sindaco di Lucca, Mario Pardini, dal Sindaco di Barga, Caterina Campani, dal Presidente della Commissione pari opportunità della Provincia di Lucca, Piera Banti, dai Dirigenti e rappresentanti dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Lucca e Massa Carrara, Ilaria Baroni, e dalle scuole partecipanti, Iolanda Bocci, Dora Pulina e Andrea Guastini, i Presidenti delle Fondazioni Cassa di Risparmio e Banca del Monte di Lucca, Marcello Bertocchini e Andrea Palestini, il direttore dell’Accademia Toscana del Cinema, Andrea Galigani, il rappresentante di Lucca Cinema, Cristina Gialdini.
Il progetto — frutto della collaborazione tra i due Comuni e le Fondazioni – ha l’obiettivo di guidare gli studenti nella creazione e realizzazione di un cortometraggio in cui i due punti di vista, maschile e femminile, si alternano e si sovrappongono, promuovendo una piena comprensione della condizione emotiva e fisica di una donna vittima di violenza fino all’estremismo.
Il percorso formativo audio-visivo è sotto la responsabilità dell’Accademia del Cinema di Lucca e i cortometraggi realizzati saranno distribuiti nelle sale cinematografiche da Lucca Cinema.
Attraverso questo approccio, i promotori del progetto hanno sottolineato nei loro discorsi, si intende contribuire a interrompere la trasmissione intergenerazionale della violenza e di ogni comportamento discriminatorioesortando gli studenti presenti a diventare agenti attivi di un cambiamento sociale, forse più predicato che effettivamente praticato, che risulta urgente e necessario nelle case, nelle scuole, in ogni contesto sociale..
Tommaso, uno studente dell’ISI Barga, ha concluso l’evento del mattino ringraziando i promotori dell’iniziativa e gli insegnanti poiché sono personalmente molto toccato dal tema, ma non riteniamo mai che sia abbastanza.
Tommaso ha ragione. Secondo i dati dell’Istat, la violenza è in aumento e anche la percentuale di figli che hanno assistito a episodi di violenza sulla propria madre sta crescendo (dal 60,3% nel 2006 al 65,2% nel 2014). Inoltre, chi vive in primo piano la violenza genitoriale diventa spesso lui stesso autore di violenza nel 22% dei casi.
Pertanto, il percorso intrapreso a Lucca continuerà e nel prossimo anno coinvolgerà altre scuole della provincia.
2024-04-03 19:27:42
