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La violenta aggressione a Porcari, poi l’intervento chirurgico vano. Indagano i carabinieri. L’appello della proprietaria Claudia per scoprire chi è stato
Una aggressione violenta e immotivata a suon di calci, i gravissimi traumi interni all’intestino e, nonostante un intervento chirurgico d’urgenza da parte del veterinario, la morte dopo circa 72 ore di agonia.
Questa la tragica vicenda di cui è rimasto vittima Toby, un dolcissimo beagle di 11 anni ucciso da qualcuno il cui volto al momento resta ignoto, ma sul quale stanno indagando i carabinieri dopo la denuncia presentata dalla proprietaria Claudia Micheli Petri.
L’episodio – svelato da Luca Tronchetti de Il Tirreno – risale a domenica 29 settembre e si svolge a Porcari, comune della Piana di Lucca. «Quella mattina – racconta la proprietaria del cagnolino – Toby è uscito di casa da solo, come era solito fare, per una passeggiata nei dintorni. Noi abitiamo nella zona del Padule, dove ci sono i capanni dei cacciatori che conosciamo bene da molti anni. Con loro nessun problema, anzi: erano sempre gentilissimi con Toby, al quale non negavano mai un biscotto e qualche carezza».
Il cagnolino, quella mattina, torna a casa prima del previsto. «È rimasto fuori appena un’ora – dice la signora Claudia -, molto meno del solito. Appena entrato in casa, abbiamo notato che rifiutava sia cibo che acqua, ma non abbiamo dato alla cosa peso più di tanto». Le ore passano e la situazione non migliora: così, il giorno seguente la donna decide di rivolgersi al veterinario di fiducia. Prima una lastra, poi un’ecografia, ma ancora una diagnosi non abbastanza esaustiva: «Si vedeva molto liquido dalle immagini – racconta Claudia – ma non se ne capiva bene la consistenza».
Il veterinario decide così di operare Toby e, dopo avergli praticato un’incisione, arriva il terribile verdetto: il suo intestino è danneggiato in modo irreparabile, quasi spezzato in due. «L’ipotesi più plausibile – racconta la proprietaria del beagle – è quella di un’aggressione a calci. È da escludere invece che possa esser stato investito da un’auto, anche perché abitiamo in una zona interna, da dove passano pochissime vetture».
Mercoledì 2 ottobre, a 3 giorni dall’accaduto, il cagnolino muore. Claudia, passato l’enorme dolore iniziale, adesso cerca giustizia: «Abbiamo presentato denuncia ai carabinieri – spiega – ma lanciamo anche un appello: se qualcuno avesse visto o sentito qualcosa, si faccia avanti per favore. La zona è frequentata da molti cacciatori, ma su loro non abbiamo nessun dubbio. Abbiamo altri 5 cani, ma Toby era l’unico che lasciavamo libero perché non ha mai creato problemi a nessuno. Adesso siamo preoccupati per gli altri: chi può, ci aiuti a capire la verità».
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2024-10-10 18:19:00