
3 marzo 2025 | 12:38

Le misure finanziabili si prefiggono di riqualificare spazi urbani marginali, incentivare attività culturali e ricreative, istituire sportelli sociali e sostenere altre iniziative rilevanti
La Regione ha stabilito di destinare un totale di 183.705 euro ai Comuni di Lucca (75mila euro), Capannori (75mila euro) e Altopascio (33.705 euro) come finanziamento per i progetti da loro stilati sulla sicurezza urbana.
Il presidente della Regione, Eugenio Giani, e l’assessore regionale alla sicurezza e ai rapporti con le entità locali, Stefano Ciuoffo, illustrano come “attraverso questi sforzi finanziari supportiamo l’integrazione sociale e l’impegno attivo dei cittadini nel tessuto comunitario per incrementare il livello di sicurezza nelle nostre città. Di conseguenza, le misure che hanno ottenuto finanziamenti mirano alla riqualificazione di spazi urbani marginali, all’incoraggiamento di attività culturali e ludiche, alla creazione di sportelli sociali e ad altre iniziative significative in grado di mitigare il disagio sociale, per le quali è essenziale l’impegno delle associazioni di volontariato. Questa decisione rientra nelle direttive del Libro bianco approvato dalla Regione riguardante la sicurezza urbana, per il quale esiste un’ottima cooperazione con Anci Toscana”.
Il bando ha ricevuto cofinanziamento dal programma regionale del fondo sociale europeo plus 2021-2027 e fa parte di Giovanisì, l’iniziativa della Regione Toscana dedicata all’autonomia dei giovani.
Ha commentato anche il progetto Riccardo Megale, assessore di Grosseto e delegato di Anci Toscana alla sicurezza e alle Polizie Municipali. “Riteniamo essenziale trovare nuove soluzioni per rispondere alle esigenze dei cittadini – afferma – a partire dall’affermazione di politiche urbane motivate dal principio di sicurezza integrata e uno spirito rinnovato di condivisione e partecipazione attiva.
Anci Toscana, col supporto della Regione, assiste gli enti locali e le loro strutture nell’assimilazione di una cultura e capacità progettuale più evoluta nel campo delle politiche di sicurezza integrata. L’elevato numero di domande inviate dai Comuni è indice di un marcato interesse per questo tipo di progetti. Speriamo che in futuro ci siano sempre più risorse regionali da destinare a un problema molto avvertito da amministratori e cittadini“.
2025-03-03 12:38:00